Il Comitato per la Tutela del centro storico scrive ai consiglieri Mannucci e Frija.

LA SPEZIA- Il fenomeno “movida” nel centro storico continua a far discutere. Molti residenti da tempo protestano per il rumore che si crea sotto le loro finestre. In centro vi sono moltissimi locali, che servono anche i tavoli fuori e chiamano a raccolta centinaia di clienti, soprattutto nel fine settimana. Sono stati fatti esposti, le forze dell’ordine intervengono in maniera regolare, ma la cosiddetta malamovida sembra un fenomeno impossibile da debellare. A favore della città “viva” ci sono, ovviamente, i gestori dei locali e tutti coloro che li frequentano, ma anche parte della politica, che contrappone la città “morta” degli anni scorsi a questa nuova realtà, che attirerebbe non solo spezzini, ma anche e soprattutto turisti. I residenti, in realtà, a noi tempo fa avevano detto che i turisti dal centro così rumoroso e sporco (cumuli di bottiglie in primis) scappavano infastiditi.

I coinsiglieri di “Fratelli d’Italia” Sauro Mannucci e Maria Grazia Frija si sono schierati contro il Comitato del Centro Storico, parlando non di fastidi, ma di “vivacità” e a loro è indirizzata la lettera dei residenti del centro, che potete leggere per intero al seguente link: www.slideshare.net. 

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