L’Orchestrana e Repetita iuvant in concerto al Piccoloblù di Campiglia

LA SPEZIA– Week end da leccarsi i baffi al Piccoloblù di Campiglia, che propone altri due concerti live sul palco incastonato tra i lecci e il mare. Questa volta sarà protagonista la musica strumentale: poco spazio alla voce e grandi praterie per la sperimentazione.

Si parte sabato 11 agosto alle 21 con l’esibizione dell’Orchestrana, un ensemble composto prevalentemente di fiati nato dall’incontro tra giovani interpreti e mostri sacri della scena spezzina. La formazione si propone di orchestrare ed eseguire melodie e idee nate dal sentire di alcuni dei suoi componenti: gli “arrangiamenti liberi” sono il terreno comune in cui si svolge la danza musicale dell’Orchestrana che è composta da: Mauro Avanzini, sax alto e flauto; Andrea Imparato, sax tenore e soprano; Paolo Maggiani, sax tenore; Denise Dadà, sax alto e soprano; Laura Ricci, sax alto; Edoardo Filippi: sax baritono; Andrea Paganetto: tromba; Gianni Guastini: tromba; Luigi Cedrola: trombone; Cristina Alioto: voce, violoncello; Edoardo Ferri: chitarra elettrica; Gianni Grondacci: basso elettrico; Alessandro Piccioli: batteria.

Da una chicca all’altra, domenica 12 alle 21 sarà la volta dei Repetita iuvant, trio composto da Cristoforo Da Costa alla chitarra, Daniele Isetta alla chitarra e Andrea Testa alla batteria, che ritorna con un’esibizione che si inserisce “tra il post-postismo e il presobenismo“. Nati nel 2007, per quattro anni i Repetita iuvant si presentano al pubblico con chitarra, basso e batteria. Dopo una lunga pausa si assiste al ritorno sulle scene nel 2007 con la line up attuale, che continua a muoversi tra post rock strumentale e ambient, traendo ispirazione da gruppi come di Blonde redhead, Mogwai e Sonic Youth.

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