Opposizioni. Decreto periferie: “Peracchini tiri fuori il coraggio. E tutta la città si mobiliti.”

LA SPEZIA- “17 milioni di euro. A tanto ammonta il bando periferie voluto e assegnato dai governi Renzi e Gentiloni alla nostra città . 17milioni assegnati sulla base di progetti coerenti e credibili per i quartieri del levante della città. Finanziamenti fondamentali per la nostra città che oggi il Governo Salvini-Di Maio abolisce con un decreto.”

Cosi Federica Pecunia, Pd, Guido Melley, LeAli a Spezia, Paolo Manfredini, Partito Socialista, Massimo Lombardi, Spezia Bene Comune, Luigi Liguori, Spezia bella, forte e unita, Lorenzo Forcieri, Avantinsieme, che continuano: “E cosa fa il nostro sindaco? Un generico appello bipartisan ai nostri parlamentari, più per forma che per convinzione. Forse Peracchini attende che qualcuno da Genova gli suggerisca cosa fare per non intaccare i già precari rapporti della sua maggioranza. Forza Sindaco, tiri fuori orgoglio e passione. E coraggio: il coraggio di indicare il governo giallo verde come responsabile di questo scempio. La nostra città ha bisogno di una presa di posizione forte, autorevole, ha bisogno di questi investimenti ed occorre che le istituzioni e la comunità si battano a viso aperto.“ Continuano i capi gruppo: “ Ci aspettiamo che anche le componenti locali del M5S escano allo scoperto e dicano se stanno dalla parte del nostro territorio o se sono supine alle logiche dell’alleanza di governo; chiediamo anche alla Lega spezzina di non occuparsi solo di crocifissi nei luoghi pubblici o di attaccare i progetti di integrazione lavorativa dei rifugiati (come quello varato in collaborazione con la Caritas), ma di dire una buona volta se sono interessati alla riqualificazione dei nostri quartieri e a battersi anche loro a viso aperto; che dicono i loro parlamentari Viviani e Pucciarelli, sono d’accordo con questi tagli o pensano di farsi sentire con il loro capo supremo Salvini?”. Concludono Pecunia, Melley, Manfredini, Liguori, Lombardi e Forcieri: “Noi  faremo la nostra parte chiamando a raccolta tutti i cittadini, le forze politiche e sociali per rivendicare questi investimenti fondamentali per il futuro della città.”

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