Via dell’Amore, assegnata la progettazione esecutiva. Confermati 12 milioni per la messa in sicurezza.

GENOVA- Assegnata la progettazione esecutiva e confermato un totale di 12 milioni di euro di finanziamenti (5 già stanziati, 7 confermati oggi) per i lavori alla Via dell’Amore, il sentiero panoramico a picco sul mare che collega Manarola e Riomaggiore, chiuso dal 2012 a causa di una frana.

Questa mattina è stata stilata la graduatoria per l’affidamento della progettazione degli interventi di ripristino del percorso pedonale: il primo classificato è il costituendo raggruppamento temporaneo tra Prometeoengineering.it, Srl (Roma), Geologia Verticale (Genova), Geo Eco Progetti (Firenze), Ambiente S.C. (Carrara) e Mcengineering Srl (Pisa). La procedura, effettuata dal Commissario Straordinario, il presidente Giovanni Toti, per tramite di IRE, prevede l’affidamento del progetto di fattibilità tecnica ed economica e, appunto, del progetto esecutivo. In più, come attività opzionali, anche del servizio di direzione dei lavori e del coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione.

L’affidamento del complesso delle attività tecniche necessarie alla realizzazione dell’intervento è avvenuto mediante un’unica gara: una strategia che ridurrà i tempi delle procedure di affidamento.

La proposta di aggiudicazione diventerà definitiva in seguito alle verifiche dei requisiti: in assenza di imprevisti, saranno necessari circa 15 giorni.

A settembre è prevista la sottoscrizione del contratto di appalto per le attività tecniche, mentre entro la fine dell’anno sarà concluso il progetto di fattibilità tecnica ed economica.

Entro la primavera sarà invece pronto il progetto esecutivo.

“L’auspicio – spiega l’assessore alle Infrastrutture Giacomo Giampedrone –  è che i fondi siano sufficienti per procedere alla gara d’appalto e realizzare l’opera nella sua interezza. In ogni caso, saremo pronti e lavoreremo per reperire risorse se dovessero risultare necessarie una volta pronto il progetto esecutivo”

E proprio sul fronte dei finanziamenti, oggi a Roma, durante la riunione al Mibact del Comitato di gestione dei fondi FSC – Cultura e turismo, è stato confermato dal ministro Alberto Bonisoli il finanziamento di 7 milioni di euro della delibera Cipe del febbraio 2018 per intervenire sulla via dell’Amore. Si tratta di fondi che vanno ad aggiungersi ai 5 già disponibili: di questi, 2 sono stati stanziati da Regione Liguria e 3 dal ministero dell’Ambiente.
È importante sia la conferma arrivata oggi dal ministro Bonisoli, che porta a un totale di 12 milioni le risorse disponibili per la Via dell’Amore – precisa l’assessore alla Cultura Ilaria Cavo -, sia l’accelerazione alle procedure che il ministro ha voluto imprimere oggi, chiedendo l’ultimazione dei progetti entro il prossimo autunno. L’azione congiunta degli assessorati alla Cultura e all’Ambiente ha portato a un grande risultato e a 7 milioni di euro aggiuntivi, che dimostrano come la cultura possa essere un traino per il turismo, e come il paesaggio sia un fattore culturale”.

“Si tratta di un passaggio molto importante – prosegue Giampedrone -. Ringrazio il ministro, che ha dimostrato di comprendere appieno la grande rilevanza culturale, paesaggistica, ambientale e di difesa del suolo di questo intervento, che va a restituire a liguri e turisti uno dei sentieri più belli e suggestivi del mondo. Dei 12 milioni a disposizione, parte verrà impiegata per la progettazione”.

In base al progetto – aggiungono Giampedrone e Cavodecideremo se procedere con un unico intervento o mediante lotti diversi, ma in ogni caso portando avanti nel più breve tempo possibile un intervento di alto profilo, gestito passo passo dalla nostra struttura commissariale che fa capo al Presidente Toti, come accade per i grandi cantieri di difesa del suolo del Bisagno. In questa giornata estremamente positiva iniziamo a vedere una realtà che si concretizza: aver scelto i progettisti significa entrare nel vivo, dopo aver a lungo lavorato per reperire le risorse. Ora si parte. Attendiamo, a questo punto, la registrazione della delibera Cipe, che dovrebbe avvenire entro settembre”.

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