Una petizione per salvare l’oratorio di San Nicola a Fezzano

Fezzano  – L’oratorio di San Nicola è stato inserito tra i beni del FAI, la migliore occasione possibile per cercare di salvare l’antico oratorio. Il Fai come noto è una struttura molto attiva che interviene sul territorio con sostanziosi interventi. Il progetto di restauro di San Nicola è nato da molti anni e ora trova una strada concreta, assolutamente da intraprendere, insieme.

Per sottoscrivere la petizione https://www.fondoambiente.it/luoghi/oratorio-di-san-nicola-al-fezzano?ldc In caso di difficoltà a vtare, gli interessati possono prendere contatto con Vinicio Ceccarini (tel. 3394145281) o attraverso la pagina Facebook. L’Oratorio fu eretto nel 1543 per volontà del Capitano Nicolino Porretta e della moglie Bianchetta, l’edificio si trova a Fezzano nelle immediate vicinanze dell’allora palazzo Porretta, in quella che oggi si chiama via D’Imporzano. Sulla chiesa di S.Nicola di Fezzano si segnalano gli studi di Gianfranco Berghich, Valentina Cadenotti, Vinicio Ceccarini, Veronica Diegoli, Piero Donati, Sara Lenzoni, Miriam Pescetto, Igor Pilla, Eliana Vecchi.

Sull’Oratorio di San Nicola è stato organizzato con le scuole un esperimento di progettazione partecipata, vedi “Per il recupero dell’oratorio di S. Nicola di Fezzano”, 2011 ed. Giacchè G. Berghich. Recentemente l’edificio è stato visitato dal critico d’arte Vittorio Sgarbi. Il progetto venne organizzato da don Giuliano Canossa, parroco di Fezzano e Vinicio Ceccarini. L’impegno di salvare l’Oratorio parte nel 2010 con interventi di pulizia di Alessio Mugnaini e Cristian Verdemare e i progetti realizzati dalla restauratrice Paola Orsolon.

Advertisements