Sarzana, il programma del Festival della Mente

SARZANA- Svelato il programma della XV° edizione del Festival della Mente che si terrà nella storica città di Sarzana dal 31 agosto al 2 settembre. Nelle tre fitte giornate si alterneranno circa 60 relatori italiani e internazionali nell’ambito di 39 incontri che daranno vita ad un intreccio di approfondimenti creativi e divulgativi grazie agli interventi di scienziati, filosofi, scrittori, psicoanalisti e artisti sotto la Direzione di Benedetta Marietti e con main sponsor la Fondazione Carispezia e il Comune di Sarzana che, per l’occasione, si avvarrà della nuova Sindaca Cristina Ponzanelli, appena insediata.

Il programma prevede inoltre una sezione per bambini e ragazzi, un vero e proprio festival nel festival con 20 eventi e 4 workshop didattici, curato da Francesca Gianfranchi e realizzato con il contributo di Crédit Agricole Carispezia.

Il tema trasversale su cui i relatori saranno chiamati a fornire i loro contributi è “la comunità.” Attraverso la pluralità e l’eterogeneità delle voci di scienziati, umanisti, artisti, e a una loro divulgazione leggera e appassionante si proverà a fornire risposte a domande quali «Cosa significa nel mondo attuale la parola “comunità” ? Se ne sente ancora il bisogno? L’ambizione è di trasmettere l’emozione della condivisione del sapere fornendo gli strumenti per interpretare la realtà di oggi, sempre più sfuggente e contraddittoria».

Aprirà il festival, nel grande tendone di Piazza Matteotti, Andrea Riccardi, studioso della Chiesa in età moderna e contemporanea e fondatore della Comunità di Sant’Egidio. A seguire ci saranno interventi nell’ambito di varie comunità tematiche tra cui quelle della letteratura, della lingua, della scienza, del sociale e delle arti.

Tra i nomi di spicco che si alterneranno nelle 13 location disseminate nel territorio urbano spiccano tra gli altri: Serena Dandini, Maddalena Crippa, Olivia Sellerio, Michela Murgia, Ian Goldin fondatore e direttore della Oxford Martin School, il fisico Cristiano Galbiati della Princeton University. L’intero programma può essere consultato nel programma allegato (link).

Confermata la trilogia di Angelo Barbero che dedicherà i suoi tre approfondimenti alla prima guerra mondiale con un’analisi delle motivazioni che hanno portato l’Italia a schierarsi nel conflitto con la dichiarazione di guerra all’Austria; si ripercorre la sconfitta di Caporetto, che evoca ancora oggi ricordi umilianti e si termina con le battaglie di Vittorio Veneto e del Piave, di cui ricorre il centenario. Anche per quest’anno due delle sue imperdibili relazioni inizieranno alle 23. Nonostante la tarda ora, come per gli anni passati, è previsto il tutto esaurito.

E’ già partita la caccia al biglietto per ciascuno degli eventi di maggior richiamo, i posti sono limitati e molto spesso già esauriti prima che il Festival cominci.

Giuseppe Rudisi

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