Codeglia un luogo tra le Cinque Terre e la Val di Vara da visitare e conoscere

La Spezia – Il paese colorato, con volte e pietre a vista, va divenendo sempre più meta dell’alpinismo lento. Insieme ad un importante recupero delle strutture abitative ed all’avviamento di un interessante piano dedicato all’ agricoltura, sono i lavori di tanti associati del Mangia Trekking che contribuiscono alla valorizzazione del borgo di Codeglia. Si tratta della realizzazione di un progetto dell’associazione che in collaborazione con l’attenta Amministrazione Comunale, vuol evidenziare le sue caratteristiche e lo stretto legame con i territori compresi fra la città di La Spezia e le Cinque Terre. Tra i più impegnati nell’impresa vi sono, Roberto Forfori, Paolo Silvestrini, Elena e Chiara Piaggio, Roberto Lupi, Pierangelo Cozzani, Dick Wessel e Roberto Antoniotti ed il mitico Mauro di Rovereto. Il tutto avviene con un largo utilizzo di legnami provenienti dalle botti dei territori. Pezzi unici lavorati artigianalmente per segnare le vie, anche negli stretti caruggi voltati. Tutto in stile, in accordo con il paesaggio circostante, naturale ed incontaminato. Così, l’associazione Mangia Trekking desidera invitare tutti a salire a Codeglia, soltanto dieci minuti di auto dai quartieri nord della città di La Spezia ( Rebocco,La Chiappa, La Scorza ). Un luogo a circa metri 370 slm in cui si può pernottare, si possono fare piacevoli passeggiate, trekking, corsa, e degustare i prodotti della tipica cucina ligure. Una meta, negli attraversamenti tra la montagna ed il mare, dove l’associazione dell’alpinismo lento auspica che il proprio impegno, divenuto ormai attività di tendenza per tanti luoghi, contribuisca fattivamente a far decollare quel progetto che vuol vedere i borghi della Val di Vara tornare ad animarsi e rappresentare una bella risorsa del turismo lento nei territori.
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