Sopralluogo a Cadimare: rami secchi e Scalinata pericolosa.

LA SPEZIA- Rami secchi pericolanti, scarsa pulizia, scalinata pericolosa. Questi sono i problemi del borgo di Cadimare: ci sono stati riferiti di residente nel corso di un sopralluogo.

Nella pineta e lungo la passeggiata che attraversa il paese, molti alberi hanno rami secchi che penzolano quasi del tutto staccati dal tronco che rischiano di cadere da un momento all’altro. E poi, dicono, non si vedono mai gli spazzini, non c’è pulizia.

In fondo al borgo, troviamo poi la “Scalinata di Cadimare“, detta anche “dei cani“. Il passamano, restaurato e pitturato dei residenti, è ormai arrugginito e pericolante. Lungo la scalinata si apre uno slargo, dove da molto tempo si trova il tronco di un albero morto: anche quello rischia di cadere e far del male a qualcuno, quindi andrebbe rimosso al più presto. Inoltre, ci raccontano i residenti, lungo la scalinata sono piantati alberi di susino, che perdono i frutti e diventano un pericolo per chi sale e scende. Certo piantare, lungo una scalinata, alberi da frutto, non è stata proprio un’idea geniale…

Questo slideshow richiede JavaScript.

Questo è di competenza del Comune, poi c’è la questione dello spiazzo davanti al mare, dove gli abitanti del borgo vanno a prendere il sole. Lì è di competenza dell’Autorità Portuale che, però, non sembra interessarsene molto: l’erba è altissima e impedisce anche il passaggio.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Cadimare è un borgo molto bello e tranquillo, un luogo in cui passeggiare tranquillamente all’ombra dei pini o abbronzarsi, ma si potrebbe valorizzarlo un po’ di più.

Advertisements