Dal Volto Santo a Porto Venere. I cammini e l’amicizia dell’alpinismo lento.

Tutto nacque molti anni fa nel borgo di Mangia, quando il CSI di Piacenza stava programmando un attraversamento della Val di Vara, per raggiungere Levanto. In quell’occasione, la stretta di mano tra Ruggero Pierotti e Giuliano Guerri fu significativa. Da quel momento, il CSI di Piacenza e l’associazione Mangia Trekking, condividendo la comune passione per le attività di alpinismo lento, cominciarono a sviluppare insieme molte iniziative di cammino turistico-sportivo. Ad esempio giunsero insieme a Lucca, nel Duomo di San Martino per cocludere la Via del Volto Santo, tante volte camminarono in Lunigiana, in Val di Vara, nelle Cinque Terre, sull’Appennino Ligure e Tosco Emiliano, nelle Alpi Apuane, e furono insieme anche sull’isola Palmaria durante l’evento “L’isola che c’è” organizzato da Mangia Trekking nel Parco Naturale di Porto Venere. Ogni volta, in ciascun incontro sono nate nuove ed importanti motivazioni per rafforzare il loro rapporto di fratellanza. Così avvenne anche sull’isola Palmaria. Per festeggiare quell’importante avvenimento, davvero simbolo delle cose belle che può sviluppare l’alpinismo lento, fatto anche di storia, cultura e rapporti umani, i due sodalizi in questi giorni si sono dati appuntamento a Prato Spilla, sull’Appennino Tosco Emiliano, per salire in quota e percorrere insieme un interessante crinale, dal quale si potevano osservare tra i vari bellissimi paesaggi, il Golfo di La Spezia e l’isola Palmaria. Una giornata molto piacevole, dove l’amico Giulio Chierici, in vetta, sul monte Bocco, ha organizzato una gradita degustazione di specialità tipiche. Poi al rientro  a Prato Spilla,  dove lavorano gli ospitali Donatella e Marco, abitanti a Porto Venere, gli appassionati “alpinisti lenti” hanno brindato insieme per l’amico Gaetano Gregori, e soddisfatti dell’esperienza, si sono salutati dandosi appuntamento per una nuova avventura.

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