#BallottaggioSarzana: parla Cristina Ponzanelli.

SARZANA- Continua la nostra campagna elettorale: sempre tra la gente, sempre propositiva, sempre all’ascolto di ogni sarzanese per costruire insieme la Sarzana del futuro. Come durante per tutta la campagna al primo turno, continuiamo con ancora più forza gli ultimi giorni: rivolgendoci sempre ai sarzanesi, senza mai trattare poltrone, posti o poltroncine con gli altri candidati sindaco che sono usciti al primo turno. Il sindaco uscente, al contrario e pur bocciato da oltre due sarzanesi su tre, non ha mai ritenuto utile confrontarsi sui temi: chiudendosi, com’è sua triste abitudine, tra quattro mura e girando -impaurito dal confronto- la porta a triple mandate. Trattando posti e posticini in cambio di qualche accordo. Un tentativo pietoso, che è stato ben presto rispedito al mittente. I sarzanesi non sono in vendita.

Con coerenza e come abbiamo annunciato dal primo minuto dopo lo straordinario risultato del primo turno che ci ha premiato come prima scelta dei sarzanesi, ci siamo rivolti a tutti i cittadini della nostra città. Abbiamo trovato idee, professionalità, persone di grande competenza e indubbia conoscenza del territorio: tutti uniti da idee e progetti di cambiamento per Sarzana, come dalla comune, radicale bocciatura delle politiche fallimentari proposte dal Partito democratico degli ultimi cinque anni. Sarzana ha bisogno di idee nuove, persone nuove, metodi nuovi: ha finalmente l’opportunità di liberare le energie soffocate da una classe dirigente che ha miseramente fallito e che oggi è intenta soltanto a conservare il proprio sistema di potere. Il rilancio dei temi ideologici, gesto disperato quanto puntuale degli ultimi giorni di campagna, è l’ennesima presa in giro ai sarzanesi: sono pronti sempre a tutto, per conservare la propria poltrona. Sui temi specifici non vi sono idee di sinistra o di destra, ma idee buone o meno buone, fattibili o meno fattibili. Noi vogliamo scegliere il meglio per i sarzanesi, insieme a loro.

Nella disperazione di una campagna fallimentare, dopo tutti i NO ricevuti promettendo assessorati a questo e a quello come figurine al fantacalcio, finalmente il sindaco uscente fa finta di mettere il naso fuori di casa in un cambio di strategia che fa sorridere. Una notizia positiva, se riuscisse davvero a fare una camminata in città, incontrando i cittadini come abbiamo fatto noi finora: avrebbe modo di accorgersi che la città è devastata a causa sua e si renderebbe conto di quanto non sia più credibile. Certo, servirebbe pure passare più di qualche minuto in ogni quartiere. Ma tant’è.

Nella confusione della disperazione, hanno poi cominciato finalmente a parlare di contenuti. Il programma di Cavarra contiene tutto quello che nel quinquennio passato è stato incapace di fare: un’autoanalisi del proprio fallimento, insomma. Smetta di prendere in giro i cittadini.

A chi sogna una Sarzana diversa e più equa, da costruire insieme al di là delle divisioni partitiche, diamo appuntamento domani: dalle 10.00 del mattino, come tutte le mattine, presso il Bar Biagi. Prenderemo un caffè insieme e parlaremo di tassazione e commercio. Due delle tante tematiche che la Giunta Cavarra non ha mai saputo affrontare, riducendo il nostro tessuto commerciale allo stremo.

Oltre al caffè mattutino, prosegue senza sosta il tour di impegni e confronto coi sarzanesi della nostra squadra: nel pomeriggio, insieme a tutta la sua squadra, Cristina sarà a Crociata per incontrare cittadini nei bar, nelle strade e con il porta a porta. Senza rinchiudersi tra le comode, quattro mura di un Arci.

Durante tutto l’arco della giornata, infine, i cittadini potranno trovare un gazebo sempre a disposizione in via Mazzini – di fronte alla Cattedrale di Santa Maria Assunta – per ricevere informazioni e avanzare proposte, problematiche o idee coi moduli che saranno sempre a disposizione di tutti.

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