Caso Anas-Toto, Bucchioni (Prc La Spezia): “Vicini ai lavoratori a rischio, le grandi opere tornino a conduzione totalmente pubblica”.

LA SPEZIA- Anas non concede le varianti di impresa, la Toto rescinde il contratto. E ancora una volta a pagare sono i cittadini e i lavoratori, questo è inconcepibile. Ottanta lavoratori più l’indotto che si ritrovano licenziati, mentre migliaia di contribuenti restano a bocca asciutta per un’infrastruttura attesa da oltre trent’anni.

Il sistema neoliberista imposto dall’Europa sulle gare d’appalto e subappalto sta portando al collasso l’intera economia e i costi si ripercuotono sulla comunità. E’ ora di cambiare pagina: bisogna dire basta con questo sistema e far tornare la gestione pubblica dell’opera. Occorre invertire la tendenza e e creare aziende di pubblico controllo per le grandi strutture che possano intervenire in prima persona nelle opere di interesse generale come strade, ospedali, scuole e infrastrutture.

Il circolo spezzino “Tina Modotti” di Rifondazione Comunista si fa promotore di qualsiasi iniziativa di lotta a salvaguardia dei lavoratori e dell’interesse dei cittadini.

Edmondo Bucchioni, segretario circolo “Tina Modotti” Prc La Spezia

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