Lombardi (Spezia Bene Comune): “Fermiamo la strage delle morti sul lavoro. Basta parole, servono applicazione concreta della prevenzione e tutele dei diritti”.

LA SPEZIA- Ho appreso ieri sera, con immenso dolore unito a grande rabbia, la notizia della morte di Salvatore Lombardo, 43 anni, dipendente di una ditta d’appalto di Fincantieri di Sestri Ponente. E’ morto cadendo da dieci metri, mentre svolgeva attività di saldatura su una nave. Questo continua ad accadere con drammatica frequenza, dall’inizio 2018 sono già 200 i morti sul lavoro, una vera strage che si verifica nell’indifferenza del potere che pensa alla spartizione delle “careghe” invece di occuparsi della sicurezza nei luoghi di lavoro nei fatti e non nelle chiacchiere fini a se stesse. Si muore non per casualità, ma per precise responsabilità; la logica del massimo ribasso degli appalti, la competitività  annulla le  procedure di sicurezza. I lavoratori  muoiono di lavoro abbandonati a se stessi. E’ necessario un piano straordinario  sulla sicurezza, indispensabile per cercare di frenare  questo massacro ai danni di chi lavora. Come Spezia Bene Comune ci stringiamo attorno alla famiglia e ai compagni di lavoro di Salvatore, esprimendo la nostra  solidarietà e  vicinanza.
Massimo Lombardi: Consigliere Comunale Spezia Bene Comune
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