Sarzana entra a far parte del prestigioso Comitato Nazionale per le Celebrazioni Dantesche del 2021

SARZANA- Anche la Città di Sarzana entra a far parte del prestigioso Comitato Nazionale per le Celebrazioni Dantesche del 2021 insieme ai Comuni di Ravenna e Firenze. È questa la comunicazione, fatta dal Sindaco di Sarzana attraverso i social, che l’ideatore e organizzatore di Sarzana Dantesca, Carlo Raggi, ha accolto con entusiasmo: “Finalmente, con l’entrata di Sarzana nel club ristretto e privilegiato delle città dantesche, viene finalmente esaltato e valorizzato il ruolo della nostra città nell’ambito della vita di Dante, non soltanto per la presenza attestata del poeta in Piazza della Calcandola (oggi Matteotti) il 6 ottobre 1306, ma anche perché Dante vi mandò in esilio Guido Cavalcanti, che proprio a Sarzana probabilmente trovò la morte. Questo è un riconoscimento che viene da lontano, dai  primi timidi tentativi svolti da  Sarzana Dantesca — nata per iniziativa del sottoscritto con la collaborazione del Prof. Paolo Pontari dell’Università di Pisa — al fine di  far rinascere gli studi danteschi in città con una manifestazione annuale, ormai stabilmente collocata nel primo fine settimana di ottobre e che, sin da subito, ha goduto del favore del pubblico e dell’appoggio incondizionato dell’Amministrazione comunale, poi seguita da prestigiose istituzioni culturali: l’Università di Pisa, la Società Dantesca Italiana,  la Società Dante Alighieri, C.N.A., tanto per citarne alcune. A coronamento di queste iniziative – ha proseguito Carlo Raggiè arrivata recentemente anche la notizia, sempre da parte del Sindaco Cavarra, dell’avvio dell’iter amministrativo per il conferimento della cittadinanza onoraria al Sommo Poeta, quasi un unicum nel panorama culturale italiano, iter che auspico possa concludersi entro il prossimo mese di ottobre in coincidenza con la terza edizione di Sarzana Dantesca. Non v’è dubbio, come ha affermato ancora il Sindaco Cavarra, che il fiorire delle iniziative dantesche da qui al 2021 porterà ad incrementare il flusso turistico-culturale in città anche nei mesi autunnali e invernali, con benefiche ricadute anche in termini economici.

 

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