Medicina d’emergenza-urgenza: Pronto Soccorso della Spezia protagonista a Roma.

ROMA- I professionisti del Pronto Soccorso del Sant’Andrea della Spezia protagonisti al Congresso nazionale della Società Italiana di Medicina di Emergenza Urgenza, tenutosi nei giorni scorsi a Roma.

All’evento, che ha visto l’adesione di circa 1500 specialisti da tutta Italia e il contributo di esperti provenienti dall’estero, hanno partecipato il direttore della S.C. Pronto Soccorso e Medicina d’urgenza del nosocomio spezzino, Marcello Zinelli – relatore nella sessione dedicata al Servizio Pubblico e nel workshop dedicato a “Insufficienza respiratoria e vie aeree” con gli interventi “Immigrati e PS” e “SDPE – scuba diving relating pulmonary edema” – e il dirigente medico del Pronto Soccorso (nonché Segretario nazionale Simeu) Giuseppina Fera, che ha moderato il workshop “Il medico d’urgenza e il malato indifferenziato”.

Una partecipazione, quella della delegazione spezzina, particolarmente apprezzata non solo per la qualità degli interventi ma anche per la validità del lavoro d’equipe svolto dal servizio dell’Asl5 Spezzino, riconosciuto dalla Società scientifica: sono stati infatti selezionati ed esposti tre poster, frutto dell’attività di studio e ricerca portata avanti dai professionisti della Struttura Complessa.

I temi affrontati sono:

  • “Equilibrio tra domanda e offerta: non tutte le stagioni sono uguali”, relativo all’innovativo assetto organizzativo della Medicina d’Urgenza – Pronto Soccorso dell’Ospedale Sant’Andrea, che ha consentito di ridurre i tempi di attesa per i codici verdi e bianchi, ben al di sotto degli standard nazionali (autori Giuseppina Fera, Fabrizio Pastine, Marina Trivelli, Marcello Zinelli)
  • “Intossicazione acuta e cronica da litio”, riguardante l’eliminazione e l’accumulo del Litio e sul riconoscimento precoce e la terapia più idonea (autori Irene Lucia Garzia, Valentina Nosei; Federica Ghittoni; Fabrizio Pastineo; Marcello Zinelli)
  • “Il trauma cervicale nei pazienti anziani”, relativo al riconoscimento delle lesioni del rachide nei pazienti traumatizzati, di cui il 50% interessa il rachide cervicale. L’attività ha messo in evidenza come il loro riconoscimento sia di fondamentale importanza per evitare esiti neurologici che sono presenti nel 67% dei casi non riconosciuti (autori Irene Lucia Garzia; Luigia Sirianni; Elisabetta Chella; Marina Trivelli; Marcello Zinelli)

Un contributo – spiega il direttore Marcello Zinelliche evidenzia come molteplici e variegati siano gli scenari con cui i professionisti si confrontano quotidianamente: dalla traumatologia alle intossicazioni, fino a un argomento peculiare come l’attività subacquea, che in una città di mare rappresenta un’evenienza per nulla rara”.

Il Congresso Nazionale Simeu richiama tutti i professionisti dell’emergenza-urgenza d’Italia, sia Ospedalieri sia Territoriali, e rappresenta un momento di confronto, formazione e condivisione di modelli ed esperienze.

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