Effetti delle onde elettromagnetiche: l’ultima ricerca alza l’allarme.

SARZANA- La scienziata Fiorella Belpoggi, direttrice dell’Istituto di ricerca anticancro Ramazzini di Bologna, ha reso pubblici gli esisti della ricerca durata oltre un anno sulle conseguenze delle onde elettromagnetiche prodotte da ripetitori, impianti WiFi, cellulari ecc.. E’ la più ampia ricerca mai effettuata, annunciata nel gennaio 2017 a un convegno internazionale in Israele e attesa dal mondo scientifico per avere conferme su un’analoga ricerca condotta negli USA. La scienziata ne aveva parlato nella conferenza tenuta nel novembre scorso per iniziativa del Comitato Sarzana, che botta!
La Belpoggi è stata intervistata da Sky nel programma sui nuovi inquinamenti. I risultati hanno fatto concludere l’equipe di ricercatori che le onde vadano considerate non più come “possibili cancerogeni“, ma come “probabili cancerogeni”. Purtroppo, come accadde nel secolo scorso per gli inquinanti atmosferici, il mondo politico tarda nel recepire gli allarmi degli scienziati. Eppure l’esperienza dovrebbe averci insegnato che la tutela della salute non ferma il progresso, anzi lo stimola: oggi siamo alle vetture elettriche e agli impianti energetici a energia solare. Sul nostro sito trovate informazioni più dettagliate. http://www.sarzanachebotta.org/2018/05/antenne-e-wifi-il-cancro-e-probabile-ricerca-choc-dellistituto-ramazzini/

Ci preme sottolineare che l’allarmante risultato della ricerca dell’equipe italiana giunge nel momento in cui il Comune di Sarzana non è riuscito dopo un anno a concludere l’iter di approvazione di un efficiente Piano delle Antenne ispirato a quel principio di precauzione raccomandato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Questo vuoto normativo potrebbe incentivare i gestori a dare il via a una collocazione selvaggia di nuovi ripetitori senza rispetto per i luoghi sensibili indicati dalla legislazione.

Comitato Sarzana, che botta!
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