De Luca e Frascatore di “Spezia Vince” chiedono cartelli direzionali per il Monastero di Castellazzo

LA SPEZIA- La memoria storica è un patrimonio della collettività da salvaguardare materialmente per crescere in un’autentica autocoscienza. Vi sono luoghi che ne rappresentano un frammento preziosissimo come il Monastero Benedettino delle suore di Castellazzo, il cui insediamento è nato come risposta alle necessità popolari, sotto la spinta della nostra Itala Mela.

La vita del monastero è sempre stata, come si esprimono le suore stesse: “ vivace e ricca di difficoltà e speranze”.

Il servizio che la città raccoglie da questo Monastero è innanzitutto spirituale, non meno che storico, culturale, sociale, materiale e, data la posizione, altamente estetico, sorprendente punta di diamante del turismo locale: lassù tra la pace e la frescura del verde dei boschi un’immagine di inusitata bellezza del golfo della Spezia che supera la capacità dello sguardo di cogliere l’orizzonte. Purtroppo nella città pochi sono i cartelli che indicano la presenza dei nostri tesori socio culturali della città e nell’immediata periferia.

Luigi De Luca e Marco Frascatore della lista Spezia Vince hanno presentato un’interpellanza al Sindaco Peracchini in cui chiedono di installare un cartello all’altezza di Via XX Settembre angolo Via dei Colli che indichi la direzione per raggiungere il suddetto monastero comprensivo dei forti di Castellazzo, monumenti storici di valenza nazionale.

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