Quartieri del Levante: “Trasparenza sui ritardi nella costruzione del nuovo Felettino”.

LA SPEZIA- Stiamo ormai rasentando il ridicolo sulle interruzioni per la costruzione del nuovo ospedale, badate bene, non un campo di calcio bensì un ospedale. I cittadini richiedono una costante informativa ed una trasparenza dovuta sulle responsabilità di questa intollerante situazione e su cosa stiano facendo le istituzioni, ciascuna di loro  per le proprie competenze.

Se ritorniamo ad oltre un anno fa ricordiamo i gravi atteggiamenti verso alcune associazioni ambientaliste che chiedevano, senza ottenere nulla, la salvaguardia di una villa storica del ‘700 che fu rifugio per coloro che furono gli artefici dell’unità d’Italia. La villa, lascito dei proprietari al vecchio Sanatorio del Felettino, fu lasciata andare in rovina ricoperta da rovi e spine e a coloro che avevano il desiderio di non far distruggere una villa con 33 stanze che faceva parte della nostra storia e chi cercava di proteggerla fu tacciato di voler causare danni e ritardi nella costruzione dell’ospedale.

Solo l’altare fu recuperato per volere della Sovrintendenza che, forse, fino ad allora non aveva capito di che si volesse parlare e salvò il salvabile e la sua faccia, ovvero l’altare settecentesco che aveva un valore eccezionale. Oggi però cosa è avvenuto? I ritardi clamorosi si sono avuti lo stesso (ma ormai villa Cerrè era distrutta), dovuti a ben altri motivi che hanno comportato danni pesanti al futuro sanitario della nostra città ed al programma operativo per il completamento dei lavori senza che peraltro nessuno sia il colpevole che nessuno sia responsabile dell’accaduto come se fossero intoccabili,protetti da un sistema politico istituzionale che diventa sempre meno credibile agli occhi dei cittadini.

Ormai è il momento che le istituzioni competenti prendano posizione e si diano da fare per uscire dall’immobilismo e diano ai cittadini spiegazioni precise e,possibilmente,date certe circa la costruzione e l’entrata in funzione del nuovo ospedale del Felettino indispensabile in una città i cui abitanti inevitabilmente invecchiano ed hanno sempre più bisogno di cure mediche.

Per Il Coordinamento dei Quartieri del Levante

Rita Casagrande
Franco Arbasetti

Advertisements