Inquinamento acustico in zona Porto, altra giornata insopportabile.

LA SPEZIA- Quella di giovedì 18 maggio 2018 è ancora una giornata insopportabile perché, oltre ai rumori del porto ed a quelli dei gruppi elettrogeni delle navi in costante moto, si è aggiunto, per molte ore, lo “strombazzare” dei mezzi pesanti che operano dentro al Porto. Permane così da 12 anni e più una situazione di inquinamento acustico oltre i valore di legge nonostante gli impegni e gli annunci dell’Autorità Portuale di porvi rimedio. Se qualcuno interessato economicamente sparge voce “che di rumore non si muore” è però vero il rumore oltre certi limiti stabiliti dalla legge ”mina la salute e la qualità della vita” senza contare i gravissimi danni al patrimonio dei cittadini che con il loro lavoro e con sacrifici hanno acquistato una casa in loco.

Non ci stancheremo mai di fare appelli alle istituzioni competenti perché intervengano e facciano prevenzione e controlli determinanti sulla trasparenza e per onorare un piano regolatore portuale che prevede prima di altre banchine interventi preliminari di tutela della salute dei cittadini. Purtroppo i dati di aggiornati dei rilevamento acustici ci risulta non siano completamente aggiornati come prevede puntualmente la normativa e ci si chiede di chi sia la responsabilità e non ci resta che affidarci per l’informativa al Comune, che per legge deve tutelare la salute dei Cittadini e che invitiamo a fare il suo dovere.

Rita Casagrande, Quartieri del Levante

Franco Arbasetti, V.A.S. Onlus

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