“Non abbandonate Aldo e Antonio”: la mobilitazione.

LA SPEZIA-  Non si hanno notizie ormai da due settimane di Ado Revello, skipper spezzino, e Antonio Voinea, velista romeno, dispersi nell’oceano Atlantico. Per loro si sta verificando una grande mobilitazione. Domenica negli stadi italiani verranno esposti striscioni che invitano a non abbandonare le ricerche e su Facebook è nato un gruppo, Troviamo Aldo e Antonio. Nel gruppo è attiva una raccolta di fondi, promossa dall’attrice e velista Marianna de Micheli (Il 2 Maggio Aldo e Antonio sono scomparsi insieme alla barca a vela Bright nell’oceano atlantico. Le ricerche sono state interrotte. Vogliamo aiutare Rosa Cilea, moglie di Aldo, e i genitori di Antonio, a coordinare le ricerche della barca, dei naufraghi e della verità sull’accaduto, consentendole libertà di azione e di movimento.
I soldi saranno utilizzati per trasferte, consulenze e ricerche sul campo).

Solidarietà e vicinanza arrivano dalla Regione Liguria. “Regione Liguria è al fianco delle famiglie dei due velisti dispersi nell’oceano Atlantico, nel chiedere alle Autorità Italiane, al ministero degli Esteri e alla Presidenza del Consiglio di fare tutto quanto è in loro potere affinché le autorità portoghesi continuino le ricerche dei nostri connazionali”. Lo afferma il Presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti. “La speranza, mai perduta –aggiunge Toti- è quella di ritrovare in vita i nostri connazionali e che si faccia luce su quanto accaduto, nulla deve restare intentato e non possiamo spegnere i riflettori su questa vicenda”.

Anche la Lega Nord Liguria e Toscana lanciano nuovo appello per i velisti del Bright dispersi nell’Oceano Atlantico: continuare le ricerche di Revello e Voinea. Martedì prossimo azione congiunta di iniziativa leghista nei due Consigli regionali, che chiederanno l’approvazione dello stesso testo della mozione in cui si “chiede l’impegno di entrambe le Giunte regionali ad attivarsi, in ogni sede opportuna, affinché le Autorità  portoghesi e italiane continuino le ricerche con la speranza di ritrovare in vita i velisti dispersi e facendo al contempo luce su quanto accaduto” durante il naufragio del “Bright”. Inoltre, i due consiglieri hanno menzionato il caso di Ambrogio Fogar e del giornalista Mauro Mancini, ritrovati da una nave greca al largo delle isole Falkland-Malvinas dopo 74 giorni alla deriva su una zattera di salvataggio: “L’imbarcazione di Fogar colò a picco in soli sei minuti, mentre quella dell’esperto skipper spezzino sembra che ci abbia messo molto più tempo. Non abbandoniamoli”.

Dall’Europa arriva anche l’impegno del Parlamentare PD Brando Benifei, che ha presentato un’interrogazione per chiedere che continuino le ricerche dei due dispersi. “Ho presentato un’interrogazione alla Commissione Europea riguardante il necessario proseguimento delle ricerche dei due velisti scomparsi il 2 maggio al largo delle isole Azzorre, Antonio Voinea e il castelnuovese Aldo Revello. Dopo il messaggio di allarme dal sistema satellitare della barca, ricevuto dal Soccorso Marittimo Portoghese, si è persa ogni traccia. Né le operazioni di soccorso condotte dal Portogallo, limitate a 72 ore per protocollo, né le ricerche aggiuntive condotte dall’Italia dal 7 all’11 maggio hanno dato risultati. È però importante, come sostenuto da molti incluso il campione Giovanni Soldini, continuare le ricerche ampliando la zona di controllo perché esistono possibilità reali che i due velisti si siano messi in salvo sulla zattera di salvataggio. A questo scopo ho interrogato la Commissione per chiedere se sia in contatto con le autorità portoghesi e italiane e come intenda seguire questa vicenda, invitandola a considerare quanto adoperarsi nelle ricerche sarebbe una testimonianza chiara di come ogni vita sia importante per l’Unione, che quotidianamente ha esperienza di centinaia di morti in mare, tra rifugiati e migranti, che non riusciamo a salvare. Di questa iniziativa ho voluto personalmente informare la moglie di Revello, perché credo sia un dovere di chi rappresenta i cittadini la vicinanza pratica ed emotiva in momenti così tragici e complicati”.

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