DOPO LA CISA…….C’E’ LA PROSSIMA STAGIONE di Marcello Delfino

La Spezia, 17 maggio 2018

Ultimo scontro venerdì sera al Picco contro l’ambizioso Parma che contende al Frosinone, avanti di due punti, la seconda piazza che gli consentirebbe di approdare alla serie superiore senza passare dai play off.

Poi cala il sipario sul campionato 2017/2018.

L’impresa degli emiliani sembra davvero ardua visto che il Frosinone ospita il Foggia e presuppone comunque la conquista dell’intera posta contro gli aquilotti.

Lo Spezia arriva a questo impegno dopo la trasferta di Avellino nella quale ha confermato il lungo decadimento dei suoi valori tecnici ed atletici.

Inappuntabile invece il comportamento sul piano della correttezza sportiva in nome della quale la squadra ha disputato l’incontro con impegno e serietà senza tuttavia utilizzare atteggiamenti ostruzionistici che sarebbero stati assolutamente ingenerosi e fuori luogo.

Ad Avellino ha esordito il giovane Corbo mostrando buona disinvoltura e giusta spavalderia, frutto di una personalità già pronta ad affrontare sfide sempre più impegnative.

Dispiace che mister Gallo, la cui sensibilità per i giovani fa parte del suo migliore bagaglio professionale, non abbia avuto il coraggio di utilizzare i nostri promettentissimi ragazzi con maggiore continuità e si sia, invece, limitato a farne esordire qualcuno, a turno e per tempi limitati.

Anzi, alcuni già esperti frequentatori, nonostante l’età, dei campi della cadetteria, come Magggiore e Ceccaroni, hanno fatto le spese di un discutibile convincimento per il quale l’impiego dell’usato sicuro, si fa per dire, darebbe maggiori garanzie della voglia di emergere da parte del nuovo, soprattutto laddove, come nel nostro caso, il nuovo porta in dote non solo freschezza ma anche buona qualità.

Contro il Parma la musica sarà diversa, i supporters emiliani affolleranno la curva piscina, si respirerà insomma il clima del derby e i tifosi pretenderanno lo sgambetto ai nostri rivali di oltre Cisa.

Motivazioni purtroppo diverse caratterizzeranno una sfida che tuttavia sarà partita vera, sia dal punto di vista emozionale che tecnico.

E poi bisognerà pensare alla prossima stagione, decidendo di scegliere con anticipo le risorse umane su cui contare, in modo da dare il tempo sufficiente a chi dovrà preparare la rosa che affronterà il prossimo campionato.

Ci si augura che le scelte non tengano esclusivamente conto delle regole di comportamento finanziario che la società si è giustamente data da un po’ di tempo a questa parte, sperando che si riesca a conciliare quelle esigenze con la realtà del mercato che, come tutti i mercati, associa la qualità al prezzo.

Si potrebbe cominciare a risparmiare sulla figura del direttore sportivo se, come pare, quel ruolo intendono svolgerlo altri.

Lo facciano, assumendosene la responsabilità, senza sprecare risorse per dispendiose coperture.

Ci si augura ci sia continuità anche nella scelta di valutare i calciatori non solo sul piano tecnico ma anche sulla correttezza professionale e la capacità di appassionarsi alla propria maglia.

Questo orientamento fin qui seguito ha dato risultati certamente positivi e quelle poche eccezioni per le quali si è deciso di rischiare hanno invece dimostrato come i cosiddetti campioni del “genio e sregolatezza” siano spesso causa di delusioni e di fallimenti.

Non essendo, purtroppo, impegnati nei play off, ci sarà il tempo necessario per fare le scelte conseguenti alla necessità di costruire, partendo da ciò che di positivo è già a disposizione, una squadra affidabile che sappia divertirsi e fare divertire.

La tifoseria è maturata anche se non meno esigente, nel senso che spera di poter sostenere progetti ambiziosi ma sa apprezzare comunque quello che ha già.

Al caro Gianluca un abbraccio forte.

Marcello Delfino

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