I lavoratori Fincantieri si sono fermati contro le morti sul lavoro.

LA SPEZIA- Altissima adesione ieri tra i lavoratori diretti e appalti di Fincantieri Muggiano allo sciopero contro le morti sul lavoro ed in memoria dell’operaio di 19 anni deceduto nel cantiere di Monfalcone. Una risposta immediata ed unitaria della RSU, dei lavoratori e dei sindacati. Lo sciopero, di due ore per ogni turno, è stato indetto da Fim, Fiom e Uilm per tutto il gruppo Fincantieri.

Esprimiamo la nostra vicinanza e le nostre condoglianze alla famiglia del giovane lavoratore– dicono le segreterie spezzine di Fim, Fiom e Uilm in una nota- è intollerabile che si continuino a verificare morti e incidenti sul lavoro a cadenza quasi giornaliera. Quello che si è consumato in Fincantieri è gravissimo: l’ennesimo incidente in un cantiere navale legato alla filiera degli appalti su cui bisogna intervenire alzando i controlli e la formazione. Bisogna da subito lavorare sulla sicurezza, l’obiettivo deve essere zero incidenti nei cantieri. Per farlo è necessario operare senza sosta sulla cultura della sicurezza anche personale che si coltiva ogni giorno attraverso investimenti e formazione.”

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