Porto Venere, Marco Borghini (assessore LLPP e Protezione Civile) spiega perché non si ricandida.

PORTO VENERE- Dopo cinque anni in cui ho avuto l’onore, non solo l’onere, di ricoprire la carica di assessore ai lavori pubblici ed alla protezione civile di Porto Venere credo sia necessario tirare la somme e farlo facendo in primis un ringraziamento a tutte le persone, i volontari ed i tecnici, con ogni titolo e qualifica, che mi hanno consentito di portare a compimento gli impegni che come amministratore avevo nei confronti dei cittadini.

È stata un’esperienza importante, formativa, in cui ho creduto molto, in una squadra di persone appassionate ed in un’amministrazione che voleva ed è riuscita a cambiare le cose. Mi auguro che il mio apporto sia stato all’altezza delle aspettative, di certo io ho cercato, in ogni momento, di garantire ogni promessa, ogni impegno ed ogni dovere, ascoltando le persone e dedicandomi al massimo. Questo è quello che da cittadino mi sono sempre atteso da un pubblico amministratore e questo mi ero riproposto di fare.

Un inciso particolare deve andare all’attività svolta come assessore alla protezione civile, incarico a cui sono assunto con lo spirito del volontariato da cui provengo e in cui resterò. A Porto Venere in questi cinque anni abbiamo costruito un sistema innovativo di protezione civile, spesso anticipando i tempi, e ciò lo dobbiamo soprattutto alle persone, in primo luogo ai volontari ed ai tecnici, che ci hanno creduto, che hanno sempre dato di più di quello che gli è stato chiesto. La risoluzione di molte situazioni difficili, la garanzia di poter dire alle gente “state tranquilli”, la comunità le deve ai nostri ‘ragazzi‘ che sono un esempio di civiltà e di professionalità.

Purtroppo per me questa esperienza da pubblico amministratore si chiude qui, a malincuore, ma un nuovo incarico lavorativo non mi consentirà di garantire il doveroso impegno di tempo e disponibilità che si richiede a chi si propone di gestire la ‘cosa pubblica‘ per conto della propria comunità. Sarebbe irrispettoso nei confronti di tutti proporsi per un qualcosa che poi non si avrà il tempo di poter portare a compimento. Però, a chiusura di ogni dubbio, sarà palese sin da subito che, in ogni caso, sono e resto parte della squadra del sindaco Matteo Cozzani, non come assessore o consigliere, ma come volontario, come cittadino attivo impegnato e come amico, nei modi e nei tempi che il dovere mi consentirà, ma sempre pronto a collaborare per portare avanti questo progetto che ritengo sia la più importante e concreta occasione che il nostro territorio abbia.

Marco Borghini 

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