Gianni Pastorino (Rete a Sinistra) – La città di Sarzana ha bisogno di discontinuità politica.

SARZANA-A Sarzana c’è urgente bisogno di discontinuità e novità rispetto all’attuale giunta comunale a guida PD che si è dimostrata completamente fallimentare. Ne è dimostrazione il senso di isolamento che vive l’attuale Sindaco Cavarra, conseguenza di una incapacità di affrontare politicamente e amministrativamente i problemi della città. Riteniamo necessario ripartire dai bisogni delle persone che vivono quel territorio e che sono l’espressione di quel tessuto sociale.” – afferma tranchant il Consigliere Regionale Gianni Pastorino – “Purtroppo non è stato possibile unificare le esperienze a sinistra, ma ritengo che la lista “Sinistra Sarzanese per i beni comuni” guidata da Paolo Zanetti sia perfettamente in grado di intercettare e interpretare a livello politico il disagio che sta pervadendo la città di Sarzana. Paolo Zanetti è una delle figure più trasparenti della politica locale, oltre ad essere uno stimatissimo professionista conosciuto e apprezzato da generazioni di cittadini per la sua specifica attività. Soprattutto è un uomo che ha solide radici in quel territorio che conosce profondamente e, più di ogni altro, è in grado di interpretarne le aspirazioni e di accompagnare le trasformazioni sociali in atto. Sarzana ha bisogno di una alternativa forte alla attuale politica chiusa e autoreferenziale. Mi auguro che “Sinistra Sarzanese per i beni comuni” sia la protagonista indiscussa di questo processo di rinnovamento. In ultimo ricordo a tutti i candidati alle prossime elezioni amministrative che, non ci possono essere ambiguità con rappresentanti neofascisti. Un conto è un pensiero, un programma di sinistra in grado di attrarre persone o soggetti moderati, ma sia ben chiaro che l’elemento distintivo dell’antifascismo è rappresentato dalla cultura del rispetto, della libertà, della democrazia, altrimenti si parla di altri fenomeni come quelli che si stanno verificando a Genova e che devono preoccupare tutti i sinceri democratici. Non si baratta la propria identità per qualche manciata di voti. Anche in questo caso la presenza di una persona come Paolo Zanetti è in grado di assicurare una coerenza delle liste molto superiore rispetto a quella degli altri partiti”.

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