Cinque Terre, il Ministro Berrino risponde a Pecunia: “Basta con le visioni privatistiche”.

GENOVA- “Le dichiarazioni del sindaco di Riomaggiore Federica Pecunia sono l’evidente dimostrazione di una concezione privatistica delle Cinque Terre, proprio il contrario della visione dell’attuale giunta regionale. Il tavolo, che il presidente Toti ha aperto, ha l’obiettivo di mettere a fattore comune le esperienze maturate dai singoli territori del comprensorio e arrivare in modo condiviso, a soluzioni e strategie per lo sviluppo sostenibile del turismo, che possano anche valorizzare paesaggio e agricoltura, attraverso una logistica efficiente”. Lo dichiara l’assessore regionale al Turismo e ai Trasporti Gianni Berrino commentando le dichiarazioni del sindaco di Riomaggiore Federica Pecunia, rilasciate al Secolo XIX.
Già con il Cinque Terre Express -continua l’assessore Berrinoche con 99 collegamenti al giorno è diventato modello a livello internazionale di mobilità, l’afflusso nei borghi ha fatto un evidente passo in avanti, rispetto al caos degli anni precedenti. Certo, sappiamo che ancora c’è molto da fare, ma per raggiungere risultati ancora più efficaci, occorre lavorare coinvolgendo tutti i soggetti del territorio, senza ostruzionismo ideologico, come quello purtroppo manifestato oggi dal sindaco Pecunia nella sua intervista.
Quando parla di reinvestire le risorse sul territorio, il sindaco di Riomaggiore, che ha defezionato l’incontro in Regione dedicato ai trasporti nelle Cinque Terre, dovrebbe ben sapere che una quota di 6 euro sulla carta Treno più Parco vanno direttamente all’Ente per la manutenzione dei sentieri e quindi anche per il mantenimento del personale addetto a tale attività. Inoltre, proprio per meglio gestire i flussi turistici e armonizzarli con le caratteristiche del territorio e con le esigenze di operatori e residenti, nei tavoli ad hoc del Tavolo di regia delle Cinque Terre saranno studiati piani che facciano lavorare in modo sinergico tutti i soggetti del territorio per individuare soluzioni comuni nell’esclusivo interesse del territorio. Infine, l’appello fatto dal sindaco a un fantomatico governo sembra un inutile diversivo di chi ha pochi argomenti da proporre“.

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