Tenuta Marinella. Al sindaco Cavarra: si ricordi un impegno di tre anni fa.

SARZANA- Lettera aperta al Sindaco Alessio Cavarra

L’agonia della Fattoria di Marinella sembra giunta all’epilogo. Senza atti concreti da parte dell’Amministrazione comunale ciò può spalancare la strada alla speculazione.

Proprio in questi giorni ci è capitato di rileggere un articolo del 23 aprile 2015: riferiva la soddisfazione e l’apprezzamento del Comitato Sarzana, che botta! per l’annuncio del sindaco Alessio Cavarra di condividere la proposta d’inserire la Tenuta di Marinella nel Parco Magra. Solo un anno prima come Comitato avevamo contrastato il ventilato progetto del presidente dello Spezia Gabriele Volpi di realizzare un mega impianto sportivo in una parte della Tenuta.
A distanza di tre anni dobbiamo constatare che all’annuncio del sindaco non è seguito da parte dell’Amministrazione alcun atto concreto. Altri sindaci (Castelnuovo e Luni) hanno compiuto passi per inserire fin da ora i loro territori nel Parco sfruttando l’occasione del rinnovo del Piano di Parco: l’obiettivo dei Comuni è di beneficiare dei vantaggi, soprattutto economici oltre che ambientali e di tutela del paesaggio, che possono venire dalla Comunità Europea.  Non vogliamo rimangiarci il pubblico apprezzamento per l’annuncio di Cavarra di tre anni fa. Sollecitiamo però il sindaco a compiere un atto formale per dare il via alla pratica: sarebbe un modo concreto per bloccare ogni tentazione speculativa. Altrimenti quell’annuncio sarà un altro impegno non mantenuto.

Sempre sul fronte di Marinella restiamo anche in attesa che la Giunta Cavarra dia una risposta positiva alla sollecitazione della Consulta della legalità di porre rimedio alla grave violazione di legge compiuta nel 2010 e ribadita nel 2015 dalla commissione nel definire la linea demaniale. In quella commissione il Comune ha diritto di voto e d’iniziativa. Quella linea, come è scritto nel verbale del 2010, è stata tracciata sulle mareggiata ordinarie e non su quelle straordinarie in palese violazione del Codice della Navigazione e della giurisprudenza della Suprema Corte e concede a Marinella s.p.a, controllata da Monte dei Paschi e cooperative Unieco e CCC, un ingiusto vantaggio patrimoniale assicurandole oltre metà spiaggia. Riteniamo che la società Marinella spa non meriti altre regalie economiche da parte degli enti pubblici e dei contribuenti. Si tratta inoltre di scongiurare una vendita del litorale ad altri privati ignari, vendita di cui il Comune non può rendersi complice.

Distinti saluti

Roberta Mosti (Presidente)

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