Sull’antica Via Dei Cavatori con Mangia Trekking.

 Successo e molto interesse per l’iniziativa proposta da Mangia Trekking sulla vita antica dei cavatori. Un’iniziativa ideata e sviluppata in virtù della collaborazione tra l’associazione e l’Ente Parco Regionale delle Alpi Apuane, la quale vuol  anche valorizzare la conoscenza degli antichi mestieri del territorio. Così l’associazione  dell’alpinismo lento, partendo proprio da Vinca, storico paese di cavatori e pastori, ha messo a punto un programma giornaliero di alpinismo lento per tutti, che porta ad osservare e conoscere nel dettaglio quella che era un tempo la vita dura di coloro che lavoravano nelle cave. Nel particolare i partecipanti all’iniziativa, si sono ritrovati la mattina a Vinca, presso la struttura la “Casa della Montagna” ( point dell’associazione ) e dopo aver attraversato il torrente Lucido hanno proseguito verso la Piana del Carbone, sulle vie di Zappello e Pedagno. Un percorso antico, scolpito nella roccia, dagli stessi cavatori del paese, per raggiungere i luoghi di lavoro sul monte Sagro. Saliti in quota, come da programma, gli escursionisti  avvalendosi  della presenza dell’associato  Sauro Ferrari, esperto di quella tipologia di lavori, hanno visitato la cava Castel Baito Frateto del monte Borla, apprendendo interessanti informazioni sulle procedure di lavorazione, sul marmo e sull’importanza dell’acqua in cava. Spingendosi poi, fino ad osservare il mare.

Ha concluso l’iniziativa del Mangia Trekking una conviviale e ricca degustazione al ritorno a Vinca, a base di formaggi, lardo ed altri prodotti tipici della cucina apuana. Si è realizzata così una nuova attività di alpinismo lento per valorizzare il territorio.

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