Acqua, fango e vegetazione “selvaggia”: degrado nel sottopasso dell’ex Beghi, al Canaletto.

LA SPEZIA- Un tubo rotto? Una sorgente d’acqua finora sconosciuta? Un fiumiciattolo? Non si sa cosa sia, ma al Canaletto, nel sottopasso dell’ex Biblioteca Beghi, sgorga acqua da mesi. “La situazione è così da quest’autunno” ci ha detto un’abituale frequentatrice dell’area per cani del Parco della Maggiolina, aggiungendo che fino a qualche settimana fa pensavano tutti che fosse per colpa delle piogge e del freddo che impediva all’acqua di asciugarsi, ma ora? Continua a dirci la signora: “Questo è un punto poco fortunato, è vero, perché non ci batte mai il sole, ma le temperature ora sono alte, si dovrebbe asciugare e invece tra poco si formerà anche il muschio“.

Il marciapiede, per un lungo tratto, è pressoché impraticabile perché è tutto un pantano e in strada scorre acqua… o ci si sporca, o ci si bagna, insomma. Per non parlare della vegetazione che cresce in maniera incontrollata. Questa sembra proprio essere terra di nessuno. 

Non si riesce a capire da dove venga, tutta quell’acqua, si sa solo che scorre da mesi e crea disagi. L’auspicio è che l’Amministrazione effettui un sopralluogo per capire il problema e si attivi per risolverlo.

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