Pini di Gaggiola – Baldino: “Il sindaco sa da tempo che siamo contrari alla loro eliminazione”

LA SPEZIA- In merito alla questione del taglio dei pini di via San Francesco disposto dall’attuale giunta comunale, ho già da tempo comunicato al sindaco il parere contrario mio personale e del gruppo consiliare che rappresento. Una contrarietà legata sia al merito che al metodo del provvedimento, trattandosi di un’azione arbitraria che va a sconvolgere l’identità storica di un luogo della città, contrabbandando per riqualificazione e sicurezza quello che in casi analoghi, nel recente passato, non abbiamo esitato a definire uno scempio.

Insomma, l’ennesima azione in continuità con quanto abbiamo purtroppo visto sotto la giunta Federici.” Così il consigliere comunale Massimo Baldino Caratozzolo (capogruppo della lista civica “Per la Nostra Città con Giulio Guerri”) in una nota ufficiale ribadisce la propria posizione sulla vicenda d’attualità in queste ore. “In coerenza con l’impegno che il nostro gruppo ha sempre dedicato alla salvaguardia della memoria storica della città e del suo patrimonio verde, ho manifestato da subito al sindaco Peracchini, anche per iscritto, la richiesta di una riconsiderazione della decisione assunta per Gaggiola (figlia di un’azione arbitraria dell’assessore Piaggi non concordata con il tavolo del verde, ma semplicemente esposta,  in attesa  di uno sviluppo dialettico e tecnico che in realtà in quella sede non c’è mai stato) e la necessità di optare per modalità alternative di intervento, al fine di conciliare la necessaria  risistemazione della strada con criteri conservativi e manutentivi per quanto riguarda il filare storico di pini, scongiurandone l’eliminazione. Questa richiesta è stata da ultimo ribadita ufficialmente con una lettera del 12 aprile, in cui abbiamo fatto inoltre presente la scelleratezza dei tempi scelti dall’assessorato per l’abbattimento degli alberi, vista la concomitanza con il periodo di nidificazione. Il gruppo Per la Nostra Città, forte del suo riconosciuto radicamento sul territorio – continua Baldinosi è sempre prodigato per denunciare e chiedere che fossero risolte le tante problematiche della zona di Gaggiola. Prova ne sono le numerose interrogazioni scritte in questi anni dal consigliere Guerri per il decoro dell’Anfiteatro e del Parco della Rimembranza, per la riasfaltatura di via San Francesco (omessa dal Comune per un tempo immemorabile), per la messa in sicurezza della scarpata sopra la ferrovia (più volte franata), per l’eliminazione del degrado e il recupero della pinetina presso l’incrocio con via XXI Fanteria e del sottostante ex binario  (ridotto a ricettacolo di rovi e rifiuti) e per l’adeguamento della pubblica illuminazione, carente e vetusta  (problema risolto nel 2016 con l’installazione dei nuovi punti luce a led lungo tutta la via). Conosciamo dunque benissimo le esigenze di questa parte di territorio e abbiamo le idee chiare su come andrebbero affrontate. Se la vecchia amministrazione non si è presa cura di via San Francesco come avrebbe dovuto, non può la nuova, prestando fede agli stessi dirigenti che c’erano prima nelle medesime posizioni di servizio, pensare che il rimedio sia l’abbattimento indiscriminato dei pini e la cancellazione di questa essenza che da sempre caratterizza questa via (e questo è lo stesso concetto che abbiamo cercato di far valere, purtroppo inascoltati fino ad oggi, sia da Federici che dal suo successore, anche per il caso di Scalinata Cernaia). Si può tranquillamente rendere sicura via San Francesco, dotandola anche di nuovi marciapiedi e ulteriori parcheggi, senza sterminare il suo filare di pini, ma solo togliendo le piante secche e/o pericolanti, ovviamente dopo averle fatte periziare : cosa che sino ad oggi non è stato fatto.  Importante, per procedere in questo senso ,sarebbe per esempio proprio l’istallazione dei tante volte richiesti da molti residenti, dissuasori di velocità. È solo un fatto di volontà e di rispetto della caratterizzazione storica dei luoghi! Cosa che evidentemente manca da sempre nel DNA dei politici locali. Ci chiedano cosa fare e come farlo e il nostro gruppo consigliare è in grado di indicare per Via San Francesco come procedere. Di farlo nella stagione più opportuna, che non è certamente questa e di concordarlo preventivamente con tutti : Residenti, Associazioni, e tutte le altre sensibilità presenti nel troppo spesso vituperato “Tavolo del verde”.

Gruppo Consigliare “Per La Nostra Citta’”

Advertisements
Annunci
Annunci