Russia: criminalizzazione e false notizie manipolate

La Spezia – Riceviamo e pubblichiamo una riflessione di Angelo Sinisi Presidente dell’Associazione Culturale Liguria Russia sezione La Spezia.

Non avrei mai pensato di prendere la parola per esprimere una riflessione come questa per conto della nostra Associazione, ma purtroppo gli avvenimenti di questi ultimi giorni mi impongono di comunicare alcuni pensieri. L’Associazione Culturale Liguria Russia si è impegnata e continuerà ad impegnarsi per promuovere quegli scambi culturali e di reciproca conoscenza di costumi per rafforzare sempre di più lo spirito di amicizia tra il popolo Russo e quello Italiano. Purtroppo gli avvenimenti recenti nel medio oriente e che non sono volontà dei popoli bensì dei centri di potere finanziari, desiderano fortemente distruggere le specificità e le differenze culturali tra nazioni. Questi poteri, che si annidano nei meandri della finanza speculativa e che nella globalizzazione hanno trovato lo strumento per realizzare i loro scopi, non sono molto d’accordo che i popoli possono vivere in amicizia ed armonia. Hanno bisogno di una tensione continua per disorientare la gente a qualsiasi costo, anche con la guerra se necessario.

In questi ultimi anni abbiamo assistito ad una Russofobia maniacale che non era pensabile nemmeno ai tempi della guerra fredda. Una serie di criminalizzazioni, notizie false e manipolate, giudizi sommari che nemmeno durante la guerra fredda avvenivano. Eppure durante la seconda guerra mondiale si fece tutto il possibile per liberarci di quel male che voleva dominare il mondo e lo si fece insieme, con un contributo Russo di 25,000,000 di morti, più della metà della popolazione Italiana di allora. L’Italia fu inizialmente componente di quella parte sbagliata per poi liberarsene alla fine anche lei.

Tra pochi giorni si celebrerà il 25 Aprile. Quella liberazione, avvenuto grazie all’aiuto dell’esercito alleato, verrà celebrato poco dopo anche a Mosca dove si ricorderà la messa a fine dello stesso male. Nonostante che dopo ci furono 45 anni di guerra fredda, alla fine sembrava che una nuova era stesse per cominciare. Purtroppo qualcuno non è d’accordo e pretende di continuare quella lotta di dominio mondiale ma questa volta con altri mezzi.

Non si useranno più le armi che sparano ma si useranno i computer che fanno le transazione finanziare spostando capitali in un attimo da una parte del mondo all’altro. Il nemico non avrà più la svastica ma indosserà la giacca e cravatta. I saluti nazisti saranno solo i loro strumenti. Cambieranno i metodi e gli strumenti ma lo scopo sarà sempre il solito. Portare i popoli in uno stato di schiavitù per consentire poche gruppi elitari di imporre la loro volontà attraverso un processo di narcotizzazione dei popoli per farli perdere le loro identità e di conseguenza ogni forma di giudizio critico di ciò che gli accade intorno. Un popolo ubbidiente.  Per questa ragione noi parteciperemo alla festa del 25 Aprile e per questo che noi commemoreremo la Festa della Vittoria presso la sala multimediale della COOP il 12 Maggio alle ore 17:00. Perché oggi, le forze oscure del nuovo ordine mondiale, devono capire che la dove ci sono i popoli che resistono con le loro identità e tradizioni, non potranno mai vincere.

Angelo Sinisi   
Presidente Associazione Culturale Liguria Russia sezione La Spezia
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