Tutti alla Spezia per conoscere e salvaguardare i cetacei. Dal 6 al 10 aprile il Teatro Civico ospiterà la 32^ edizione dell’European Cetacean Society Conference

La Spezia – Oltre 600 relatori provenienti da tutto il mondo sono in arrivo alla Spezia per la 32esima edizione dell’European Cetacean Society, la conferenza internazionale in programma al Teatro Civico da venerdì 6 a martedì 10 aprile 2018.

L’evento, patrocinato dal Comune della Spezia e dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, prevede un calendario molto ricco con 13 workshops, 75 presentazioni e 242 posters su macrotemi quali genetica, evoluzione, ecologia, distribuzione e biogeografia, nuove tecnologie e gestione integrata.

Ad illustrarne il programma completo – durante una conferenza stampa svoltasi stamane nella Sala multimediale di Palazzo civico – sono stati  l’Assessore alla Promozione della città e Turismo Paolo Asti, l’Assessore alla Sostenibilità ambientale Kristopher Casati e Vienna Eleuteri e Mariasole Bianco in rappresentanza della conferenza dell’European Cetacean Society.

La scelta della nostra città quale sede del prestigioso appuntamento internazionale si deve al positivo riscontro ottenuto dalla candidatura avanzata dall’istituto di ricerca italo-olandese Eulabor Institute, a seguito della stipula di un Protocollo d’intesa per “la definizione e realizzazione di progetti e iniziative comuni per uno sviluppo economico sostenibile all’interno del generale processo La Spezia Smart city”, e, in particolare, in ragione della Carta di Partenariato del Santuario dei Cetacei Pelagos, sottoscritta il 15 maggio dello scorso anno dal Comune della Spezia con Eulabor Institute, e confermata poi dall’amministrazione Peracchini nel luglio dello scorso anno.

Una straordinaria occasione, insomma, per promuovere la città e il suo patrimonio ambientale, oltreché una ribalta internazionale per avvicinare tutti, appassionati e non, a tematiche importanti per la salvaguardia dell’ambiente marino e la valorizzazione del territorio.

Tema principale dell’evento e denominatore comune di tutte le iniziative è la realizzazione di collaborazioni strategiche efficaci per la conservazione dell’ambiente marino.

Alla conferenza parteciperà una folta rappresentanza di scuole del territorio, che esporranno i lavori prodotti per l’occasione presso il CAMec: tra questi, il Liceo Scientifico “Pacinotti”, che presenterà il risultato di un progetto svolto in questi mesi in collaborazione con il Centro per la ricerca e sperimentazione marittima della NATO (CMRE-NATO).  La mostra dei lavori sui cetacei svolti dai ragazzi di 16 scuole sarà visitabile nella sala convegni del CAMeC per l’intero periodo della conferenza.

Tra gli appuntamenti aperti al pubblico spicca inoltre la “Video Night”, in programma domenica 8 aprile dalle 21 alle 23, durante la quale sarà possibile assistere a documentari e cortometraggi dedicati al mare e ai suoi abitanti.

Tra i partners di eccellenza dell’European Cetacean Society Conference ci sarà anche Promostudi La Spezia, con un focus specifico sulla multidisciplinarietà come chiave per la diffusione della conoscenza. Inoltre, il Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, promotore delle attività di ricerca e sviluppo del settore nel territorio ligure; Blue Hub Camera di Commercio Riviere di Liguria, promotore della sesta edizione di Sea Future che si svolgerà  a giugno alla Spezia in collaborazione con la Marina Militare; il Segretariato permanente di Pelagos; VSY (Viareggio Super Yachts), rinomato cantiere nautico da sempre attento alla sostenibilità ambientale e promotore del programma Waterevolution.; Crédite Agricole-Carispezia a rappresentanza dei principi fondamentali di sostenibilità, rispetto e vicinanza al territorio che costituiscono le direttrici essenziali del gruppo.

Inoltre, Confindustria ed NH Hotel ospiteranno nelle loro sedi i workshop dei primi due giorni di conferenza.

Partner della comunicazione sarà la rete Ocean Literacy Italia (OLI), con il supporto della Commissione Oceanografica Intergovernativa (COI) dell’UNESCO.

Partner scientifico,Tethys Research Institute, eccellenza italiana di fama internazionale per lo studio e la conservazione dei mammiferi marini. Proprio Tethys, ha messo a disposizione del materiale fotografico che è stato proiettato in Sala multimediale durante la conferenza stampa.

 

 

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European Cetacean Society – ECS

La Società Europea per i Cetacei è nata nel gennaio 1987 per promuovere ed avanzare la ricerca scientifica e la tutela relativa ai mammiferi marini e raccogliere e diffondere dati e informazioni tra i membri dell’ECS e tra il pubblico più ampio. Ogni anno la Società organizza una Conferenza in uno dei paesi della Comunità Europea, nel corso della quale si svolge anche l’Assemblea Generale. Vengono invitate numerose tra le più accreditate personalità e studiosi nel campo della conservazione ambientale, rappresentanze politiche e istituzionali dei maggiori enti e istituti per discutere ed approfondire il tema oggetto della conferenza, scelto di volta in volta in base all’agenda internazionale e alla rilevanza dei temi di attualità.

 

Eulabor Institute

Eulabor Institute è un ente privato finalizzato alla ricerca e all’implementazione di modelli e politiche di sostenibilità integrata. L’istituto si propone di rendere facilmente accessibili tutti gli strumenti dell’innovazione tecnologica capaci di ripensare le attività umane in ottica di sostenibilità e di realizzare un concreto beneficio per l’uomo e per l’ambiente naturale. Tra i progetti in corso di realizzazione da parte dell’Istituto, la piattaforma Waterevolution, specificatamente studiata per la gestione sostenibile della risorsa “acqua” e per la sua salvaguardia, coniugando innovazione tecnologica e conservazione e che ha ottenuto il riconoscimento di Blue Solution all’interno dei programmi ambientali dell’ONU e dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura.

 

 

 

Waterevolution

Waterevolution promuove un modello produttivo che consente alle aziende di migliorare la propria impronta ecologica attraverso l’ottimizzazione dei processi industriali e di risparmiare risorse per reinvestirle in programmi di responsabilità ambientale, chiudendo così il circolo virtuoso dello sviluppo sostenibile. Il legame con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile rende possibile, accanto all’implementazione di partnership strategiche, uno strutturato coordinamento di progetti volti alla valorizzazione del territorio e delle sue risorse, della ricerca e del trasferimento di conoscenza nonché della promozione di modelli culturali legati all’economia circolare

Ocean Literacy

Lo scopo dell’Ocean Literacy non è solo quello di promuovere l’inserimento delle scienze del mare nei curricula scolastici ma anche di aumentare la consapevolezza sui beni e servizi che il mare fornisce. Scopo primario è quello di diffondere la consapevolezza dell’importanza sociale, economica, culturale dei servizi legati al mare e del mare stesso a tutti i portatori di interesse, compresi i decisori, i singoli cittadini e i rappresentati del settore privato. Dal 2017, con il supporto della Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO, la rete italiana Ocean Literacy Italia (OLI) promuove la diffusione dell’ocean literacy in Italia, e la collaborazione con le altre reti esistenti a livello internazionale.

Tethys Research Institute

L’Istituto Tethys ONLUS è una organizzazione senza fini di lucro dedicata alla conservazione dell’ambiente marino attraverso la ricerca scientifica e la sensibilizzazione del pubblico. In oltre tre decenni di attività, Tethys ha prodotto uno dei più vasti dataset sui cetacei del Mediterraneo, comunicando i risultati delle proprie ricerche attraverso centinaia di pubblicazioni scientifiche. Nel 1991  è stato primo a concepire e proporre la creazione di un’area protetta emblematica, il Santuario Pelagos per la conservazione dei mammiferi marini del Mediterraneo, la prima al mondo istituita oltre le giurisdizioni nazionali.

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