Cammini tra Val di Vara e Cinque Terre.

Una pratica sportivo-culturale che sembra piacere ed incontrare il gradimento di molte persone di ogni età e formazione. Si tratta dell’attraversamento dei territori, alla riscoperta di quei cammini antichi che un tempo univano luoghi e culture. Lungo quei percorsi che permettevano alle comunità, le attività commerciali e di baratto. L’associazione Mangia Trekking, da tempo impegnata a riaprire e manutenere alcune storiche Vie del Sale, osserva quindi con piacere lo svilupparsi di questo escursionismo che si riconduce alla vecchia tradizione delle popolazioni locali. Si tratta di un  alpinismo lento ponderato,  sviluppato in collaborazione con il Parco Nazionale delle Cinque Terre e con il Comune di Riccò del Golfo,  che contribuisce ad accrescere la conoscenza dei paesi e dei territori. Ancora in questi giorni,  amici del Mangia Trekking e del GEB di Bibbiano, giunti dalla provincia di Reggio Emilia, hanno percorso un tratto molto interessante, l’ultimo di quel lungo cammino che unisce l’Appennino al  Mar Ligure. Fra Ponzò e Vernazza (che un tempo fu il suo porto), per discendere poi a Manarola, lungo il sentiero che sovrasta dall’alto Corniglia e spazia sull’orizzonte. Un cammino emozionale nella natura, ricco di storia, di lavoro e fatica delle genti dei luoghi, lungo il quale si sviluppa l’amicizia tra coloro che condividono l’esperienza. Così continua l’affermazione dell’ alpinismo lento e orizzontale, quel  modello dolce di vivere nella natura e conoscere che ha contribuito a far nascere in Italia, il “Turismo Lento”.

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