Casagrande e Arbasetti: “In Autorità Portuale si sono mica dimenticati per caso dei rinvii a giudizio e dell’inchiesta della Magistratura?”

LA SPEZIA- Il Consiglio di Stato con la sua sentenza ha rigettato il ricorso in appello della V.A.S. per impatto ambientale causato dalla realizzazione delle nuove banchine portuali. Massima fiducia nella magistratura, ma anche molta preoccupazione per i 15.000 cittadini dei quartieri del Levante, ovvero Pagliari,Fossamastra e Cadimare,che sono poi i quartieri adiacenti al porto commerciale, a poche decine di metri di distanza dalla movimentazione dei container. Ad oggi nulla è stato fatto per una mitigazione efficace e funzionale,e sono passati ben 12 anni,degli impatti inquinanti la cui concausa principale è l’attività portuale e quindi nessun intervento di prevenzione come la legge regionale,ancora vigente,ovvero il P.R.P. aveva espressamente prescritto e così come richiamato dal Consiglio di Stato. Comunque cercheremo di attendere fiduciosi in una svolta concreta circa la realizzazione di una fascia di rispetto prima delle banchine portuali augurandoci di non dover attendere altri 12 anni per riuscire a dormire e a respirare un po’ di aria migliore di quella di oggi cose assolutamente indispensabile per la vita e la salute. Quindi ci attendiamo non solo annunci, ma anche fatti veri funzionali per la prevenzione e la garanzia della protezione della nostra salute dimenticata in questi ultimi 12 anni.

Per il Coordinamento dei Quartieri del Levante Rita Casagrande

Per  V.A.S Onlus Franco Arbasetti

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