Melley e Centi: “Peracchini dica cosa vuole fare della Dialma”

LA SPEZIA- “Il Centro Polivalente Dialma Ruggiero rappresenta da diversi anni una realtà di rilievo nell’offerta di attività e servizi in ambito culturale della nostra città. Una struttura capace di ospitare realtà dell’associazionismo culturale locale e compagnie di livello nazionale ed internazionale; una struttura con un ricchissimo calendario di corsi di formazione nell’ambito teatrale, musicale e della danza moderna e contemporanea; un centro che ha realizzato produzioni e messe in scena di spettacoli ed eventi di particolare qualità e richiamo, che hanno vinto premi importanti e che hanno rappresentato una occasione di promozione della nostra città. Basti pensare alla rassegna di teatro contemporaneo “Fuori Luogo”,sempre sold out, che ha contribuito a attirare e coinvolgere un costante e vario pubblico di teatro anche da fuori città e che ha fatto esibire alcuni dei principali attori e registi di teatro contemporaneo in Italia.Non capiamo allora, perché il Comune ha deciso di togliere la responsabilità di coordinamento della struttura al Servizio Cultura del Comune, per passare la stessa al Servizio Patrimonio. E’ l’inizio della privatizzazione della Dialma Ruggiero?”

Così Guido Melley e Roberto Centi, consiglieri comunali di LeAli a Spezia, che continuano: “Un Centro Giovanile che è diventato, grazie all’impegno degli operatori, dell’Istituzione Culturale e del Teatro Civico, un luogo fondamentale della città; oltre a rappresentare un punto cardine di ritrovo per il quartiere e a possedere capacità di produrre attivo in bilancio. Abbiamo presentato una interpellanza sul tema, per conoscere quali siano le decisioni della nuova Amministrazione in merito al futuro della Dialma Ruggiero, ai criteri politico-programmatici (e non solo economico-patrimoniali) di gestione della stessa. Vogliamo sapere anche quali sono gli obiettivi di politica culturale della Giunta per valorizzare le realtà locali operanti da tempo e con risultati positivi all’interno della Dialma Ruggiero.”

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