Valorizzare i fari e farli conoscere al grande pubblico, questo l’obiettivo dell’associazione “Il mondo dei fari”.

LA SPEZIA- Ad oggi 200 iscritti da un capo all’altro della penisola, una passione viscerale per i fari, presidi cardine per la sicurezza della navigazione ed elementi-bandiera di isole e territori costieri, oltreché luminosa espressione quotidiana del lavoro della Marina Militare che ne garantisce la funzionalità. L’associazione «Il mondo dei fari», nata a La Spezia e presente in molte regioni Italiane, vede i suoi soci impegnati in un percorso di ricerca che si fa missione: valorizzare i fari e divulgarne la storia al grande pubblico, promuovendo cultura e socialità.

Un esempio per tutti: con molte fatiche profuse, si è realizzato e si progetta il futuro museale del faro dell’isola del Tino. Visto il successo del suggestivo allestimento sull’evoluzione tecnologica e delle strutture, tenuto a battesimo nel settembre scorso, per la festa di San Venerio, con la bella stagione, prenderà il via il progetto, condiviso con il C.A.I., di una continuità, a cadenza mensile, delle visite guidate al museo del mare del faro del Tino.
L’associazione è approdata recentemente al giro di boa statutario, con l’approvazione del bilancio e con la conferma della squadra trainante, rinvigorita da nuove forze. Confermata alla presidenza Lilla Mariotti (la maggiore conoscitrice italiana della storia dei fari) e i suoi più stretti collaboratori: il vicepresidente Stefano Gilli, il segretario nazionale Felicetta Santomauro, il consigliere Alessandro Camaiora. In “pista” un nuovo tesoriere, Laura Branzanti, e un nuovo consigliere per le pubbliche relazioni, Corrado Ricci. Completano gli organi associativi i sindaci revisori Paolo Bassignani, Marzia Tonelli e Marco Buemi.

L’assemblea sociale si è svolta sabato scorso nella sala conferenze della Lanterna di Genova, emblema della città ed esempio delle potenzialità dei fari nel loro… raccontarsi, nella loro monumentalità che si preserva identica, in questo caso, dal 1300 e attraverso allestimenti museali e scenografici che ne ritessono la storia e rilanciano la mission. I riscontri della validità di questo modo di valorizzazione e vivere i fari, nella continuità della loro appartenenza al patrimonio dello Stato, sta negli oltre 25 fari visitati fino ad oggi dall’associazione e nella ricerca della loro fruibilità per eventi espositivi e culturali allargati ad un pubblico più esteso.
La Lanterna e il faro dell’isola del Tino, intanto, si arricchiscono di altre testimonianze palpabili per favorirne la conoscenza: i modelli realizzati da Aldo Cappelletti, campione mondiale di modellismo, nominato socio onorario, le foto sul sito www.ilmondodeifari.it pubblicate da tutti i soci, così come le storie raccontate dai Guardiani dei Fari, vecchi e nuovi, sempre ricche di umanità, coraggio, sacrificio e bellezza.

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