Marco Mengoni: giovani di Talent

Come sono cambiati i tempi anche in ambito musicale. Da quando ci sono i talent-show, e ce ne sono sempre più ormai, la classica gavetta che hanno dovuto fare gli artisti più navigati è diventata un ricordo. Oggi è come partecipare a quei concorsi pubblici dove per un posto da usciere si presentano in ventimila, da ogni angolo del Paese. Certo, ogni singola storia è diversa e se non hai le capacità e magari un bell’aspetto, te lo puoi scordare di diventare un cantante di successo. Marco Mengoni è un classico esempio di giovane con buone doti canore abbinate ad una presenza che fa colpo sul pubblico femminile; nasce in provincia di Viterbo il 25 dicembre, una data, questa, che pare sia propizia alla popolarità…

Tra le giovani leve sfornate dai talent che hanno occupato massicciamente il mercato discografico, Marco Mengoni è al momento il cantante di maggior successo. L’elenco non è aggiornato, ma fino a tutto il 2015 aveva già collezionato 43 premi, numeri agevolati dai moderni sistemi di veicolazione della musica, certo, ma che non tutti riescono a raggiungere. Se non avesse sfondato con le sette note, Mengoni sarebbe probabilmente diventato uno stilista, la sua vocazione era quella; studiava design, ma iniziò anche a frequentare una scuola di canto con conseguente trafila in locali e pianobar in un quintetto. Ben presto diventa solista, le doti ci sono, appena maggiorenne passa dal paesino alla Capitale dove studia all’Università e collabora in studi di registrazione. Scrive canzoni, partecipa ad alcuni provini tra i quali quello per la terza edizione del popolare talent-show X-Factor, l’anno in cui i giudici sono la ruspante Mara Maiocchi, la criticatissima Claudia Mori in Celentano ed il dissacrante e provocatorio Morgan. Proprio quest’ultimo, farà la fortuna di Marco Mengoni reclutandolo nella propria squadra; piaccia o no come personaggio, Morgan è in possesso di una cultura musicale che ha pochi eguali ed il timido e spaesato Mengoni viene plasmato a dovere dal carismatico coach brianzolo, sbaragliando la concorrenza e vincendo a mani basse. Come spesso avviene, la vita cambia all’improvviso, in questo caso sotto forma di contratto a sei cifre con la Sony oltre ad una nuova regola, ovvero la partecipazione, di diritto, al prossimo Festival di Sanremo insieme ai big.

Il singolo che gli permette di vincere X-Factor, “Dove Si Vola”, parafrasando il titolo schizza in testa alle classifiche ed il relativo EP è subito disco di platino. Sul palco dell’Ariston, il timbro vocale alto e caratteristico, oltre all’indubbio look elegante, conquistano pubblico e critica ed il brano “Credimi Ancora” si classifica al terzo posto. Marco Mengoni, senza quasi rendersene conto, è già un punto di riferimento per i giovani che, nella nuova edizione di X-Factor ma anche in altri talent, iniziano ad imitarlo o perlomeno ci provano. Da qui in avanti inizia l’impressionante raccolta di premi di cui si diceva oltre a diversi record per cantanti italiani. “Re Matto” sbanca le hit parade, Marco Mengoni viene eletto Uomo dell’anno in ambito musicale, all’Arena di Verona riceve due Wind Music Awards per i suoi dischi di platino, il 7 novembre 2010, a Madrid si aggiudica un record: Marco Mengoni è il primo artista italiano nella storia di MTV ad aver ottenuto una vittoria nella categoria Best European Act. In men che non si dica, Marco è richiestissimo per ogni evento musicale importante e colleghi di lungo corso cercano la sua collaborazione.

È ospite con un brano nel DVD di Renato Zero per i sessant’anni dell’artista romano, duetta con Lucio Dalla in un suo nuovo pezzo e lo stesso compianto Lucio afferma di avere scelto Marco Mengoni perché quel brano lo poteva cantare solo lui. Tutte queste soddisfazioni non rimangono isolate, anzi, tra un tour e l’altro diventa uno degli uomini di punta di MTV guidandone la programmazione, accumula premi su premi come il Leggio d’Oro e molti altri ancora. Fa parte degli artisti che celebrano la memoria di Giorgio Gaber in un imponente triplo cd-tributo interpretando il famoso brano “Destra-Sinistra” e si accinge a tornare a Sanremo.

Il Festival del 2013 lo vede tra i favoriti, Marco Mengoni partecipa con due suoi brani, “Bellissimo”, che non andrà lontano e “L’Essenziale” con il quale conquista la vittoria: “E mentre il mondo cade a pezzi io compongo nuovi spazi e desideri che appartengono anche a te che da sempre sei per me l’essenziale…”. In una delle serate della kermesse sanremese, i big sono chiamati ad interpretare un brano che abbia fatto la storia del Festival; Marco Mengoni esegue “Ciao Amore Ciao” di Luigi Tenco. L’esecuzione è commovente e rende merito allo sfortunato cantautore, Marco stesso si commuove, ma le parole della famiglia Tenco, che dichiara che grazie a Mengoni, Luigi dopo 46 anni ha vinto il Festival, valgono più di ogni altra cosa. Il grande successo di “Guerriero”, conferma Marco Mengoni tra i protagonisti assoluti della nostra musica, forse l’unico dei figli dei talent a meritare giusta fama. Perché lui di talento e determinazione ne ha da vendere: “Ti darò certezze contro le paure, per vedere il mondo oltre quelle alture. Non temere nulla io sarò al tuo fianco, con il mantello asciugherò il tuo pianto…”.

(Fabrizio Bordone)

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