In clima elettorale grave silenzio di tutti i partiti politici su situazione ambientale.

Il clima elettorale e le loro convenienze fanno sì che i Partiti politici, nella stragrande maggioranza, si guardino bene dall’affrontare in questa città un tema così caldo come la situazione ambientale anche perché dovrebbero, per forza di cose, parlare del Porto che è causa scatenante della maggiore quantità di inquinamento che è poi a due passi dalle case perché le case distano, dalle zone di movimentazione container, solo una ventina di metri. Pare quasi che, ora come ora, solo sfiorare l’argomento sia pericoloso perché può far rischiare un calo notevole di consensi eppure la salute dei cittadini dovrebbe essere uno dei valori di massimo interesse, la priorità assoluta per i partiti politici. Nella nostra città il sollevare questo tema è rischioso,si potrebbe arrivare anche ad essere indicati come quelli che vogliono la chiusura del porto,che sono contrari all’occupazione, ma  senza tener conto che il diritto alla salute deve essere coniugato ad un ambiente che tenga conto di tutto questo ovvero Sviluppo lavoro-Ambiente-Qualità della vita e, in questo caso particolare, convivenza porto-città .

Ed ecco perché i partiti politici tutti stendono un velo pietoso sul porto e sulla sua attività.

Rita Casagrande (Quartieri del Levante)
Franco Arbasetti (V.A.S. Onlus)

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