Ex Sio. Melley: Peracchini dica perché lo vuole senza bugie e scorciatoie.

LA SPEZIA- “È veramente singolare che Peracchini e la sua maggioranza si trincerino dietro ridicole giustificazioni per avallare il nuovo polo commerciale dell’area ex Sio. Invece di assumersi la responsabilità di spiegare alla cittadinanza e ai tanti commercianti preoccupati i motivi del retro front rispetto alla campagna elettorale, lanciano accuse al sottoscritto.” Così Guido Melley, capogruppo di LeAli a Spezia, che continua: “Ricordo al Sindaco, capace di rispondere alle critiche solo con attacchi gratuiti e personali, che dopo aver lasciato il Comune nel 2005 (tredici anni fa; ricordo che partecipai alle Giunte Rosaia e Pagano per alcuni anni, in qualità di Assessore al bilancio, da figura civica ed indipendente), da operatore commerciale libero ed autonomo mi sono battuto contro l’Outlet di Brugnato. Un’operazione sostenuta da tutti, destra e sinistra, incluso Peracchini in veste di sindacalista accecato dal miraggio di nuova e buona occupazione. E da un anno a questa parte, con la candidatura a Sindaco della città, ho ribadito con forza e senza ambiguità di sorta la mia posizione: basta poli commerciali e grandi strutture di vendita nel nostro territorio. Le previsioni urbanistiche del 2003 sull’ex Sio, alle quali io non partecipai direttamente, erano errate ed oggi vanno modificate, così come sono state azzerate le possibilità edificatorie di Valdellora e Costa di Murlo (anch’esse contemplate dal PUC del 2003) grazie anche al mio voto favorevole qualche giorno fa in Consiglio Comunale. E non si tirino fuori a giustificazione impegni presi in precedenza dalle vecchie amministrazioni. Se una cosa fatta in precedenza non piace, la Giunta Comunale può modificarla con tutti gli strumenti giuridico-amministrativi a sua disposizione, senza dover temere l’insorgere di ricorsi da parte di terzi, proprio come è stato deciso per bloccare le operazioni immobiliari di Valdellora e Costa di Murlo. Perché invece Peracchini un anno fa si diceva contrario al Brico della Coop ed oggi lo vuole? Quali interessi ci sono dietro alla sua giravolta sull’ex Sio? Lo spieghi ai cittadini senza bugie e scorciatoie.”

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