L’incontro fantasma dei cittadini del Canaletto con l’assessore Luca Piaggi del giorno 21 febbraio.

LA SPEZIA- Ancora una delusione sul rapporto partecipato con i cittadini del quartiere di Canaletto ovvero: senza conoscenza del passato non si può costruire il futuro. L’assessore Piaggi ha prospettato progetti o interventi sul quartiere già contenuti in vecchi progetti e mai attuati, ma nonostante le negative esperienze del passato ora ci si aspettava di più sul valore della partecipazione e un confronto con i cittadini del quartiere del Canaletto su alcune fondamentali necessità di interventi nel quartiere che non appaiono sull’agenda informativa che l’Assessore Piaggi ha trasmesso attraverso la stampa cittadina. Sarebbe stato più costruttivo rapportarsi con i cittadini e con il Coordinamento dei quartieri del levante considerata la piena disponibilità a collaborare per la rinascita di un confronto serio. Ricordiamo all’Assessore Piaggi che precedentemente alle elezioni si erano fatte riunione partecipate con i quartieri di Fossamastra e Pagliari con la promessa di interventi atti a migliorare la vita nel levante anche se nessuno,o molti pochi presenti credevano alle loro promesse. Alla nuova giunta è stata richiesta più volte insieme alle associazioni ambientaliste di essere ricevuti su temi prioritari riguardanti interventi di pianificazione ed interventi pubblici ma ad oggi non si è avuto riscontro mentre sui giornali si legge di quanto siate invece disponibili con gli addetti ai lavori che non sempre sono obiettivi e raramente a favore dei semplici cittadini.

Dovremo mica dire che siamo caduti dalla padella nella brace?

Ci auguriamo che così non sia.

Franco Arbasetti (V.A.S. Onlus) e Rita Casagrande (Quartieri del Levante)

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