Scalinata Cernaia: il Comune promise le Sophore, ma…

LA SPEZIA- Si è riunito qualche giorno fa il Tavolo del Verde: tra gli oggetti del dibattimento, le nuove piantumazioni di alberi sulla Scalinata Cernaia. Qualche mese fa nella parte alta della Scalinata era stato abbattuto l’albero storico, definito centenario dal Comitato (ma non dall’Amministrazione). Nella conferenza stampa di presentazione dell’intervento, il sindaco Pierluigi Peracchini e l’assessore ai Lavori Pubblici, Luca Piaggi, avevano annunciato l’imminente acquisto delle sophore che dovevano sostituire le piante abbattute. Si veda “Scalinata Cernaia: il Comune propone una soluzione, ma il Comitato dice no” e “Scalinata della Cernaia. Il Sindaco Peracchini e l’Assessore Piaggi illustrano il piano“. Era il 27 settembre 2017. 

Almeno da quel punto di vista, si tirò un sospiro di sollievo, visto che pareva che la precedente Amministrazione intendesse piantare altre essenze. I componenti del Tavolo del Verde, però, hanno dichiarato che nel corso dell’ultima riunione, Piaggi ha annunciato che non saranno piantate sophore, considerate piante non adatte alla Scalinata. E pare che proprio su quest’ultimo punto Piaggi non voglia ascoltare ragioni. Ci domandiamo cosa sia cambiato, da settembre a oggi: perché pochi mesi fa l’assessore e il sindaco promettevano nuove sophore e oggi le sophore non si possono assolutamente piantare? Se le sophore non sono adatte, perché gli uffici non lo hanno detto fin da subito alla nuova Amministrazione?

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