Porto, altra giornata da incubo per l’inquinamento acustico.

LA SPEZIA– Altra giornata nera  per il caos e le proteste degli autisti dei mezzi pesanti per il trasporto su gomma ed il risultato è stato ancora una volta l’incessante suono dei clacson che ha assordato gli abitanti della zona, quel Levante dove i cittadini sono ormai stressati da anni di inquinamento acustico mai mitigato. Questo nonostante gli impegni assunti per rispettare la legge del P.R.P. e dovuto purtroppo al fatto che il porto è così vicino alle residenze dei cittadini e alla mancanza di rispetto della ASPLO che continua a non rispettare la legge in vigore dal 2006.

I cittadini nelle varie assemblee d’intesa con le associazioni di volontariato del levante cittadino e alle associazioni ambientaliste nazionali,nonostante tutto il disappunto espresso in ogni modo possibile si sentono lasciati soli dalle istituzioni cittadine competenti per il controllo e lamentano di non aver mai visto alcun intervento atto a evitare che continuino ad essere penalizzati  sulla qualità della vita.

Rita Casagrande (Quartieri del Levante)
Franco Arbasetti (V.A.S. Onlus)

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