Francesco Battistini (Rete a Sinistra/LiberaMente Liguria) – Vasca terapeutica per la riabilitazione al San Bartolomeo di Sarzana: servizio riattivato entro breve ed esteso ai disabili.

GENOVA- La vasca terapeutica per la riabilitazione dell’ospedale San Bartolomeo rientrerà in funzione nei prossimi mesi. L’impegno dell’assessore Viale è arrivato questa mattina in risposta a un’interrogazione presentata sull’argomento dal consigliere regionale di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria. «La vasca terapeutica del San Bartolomeo di Sarzana è un’eccellenza che abbiamo rischiato di perdere nel 2015, col trasferimento della Don Gnocchi a La Spezia. Per anni abbiamo seguito la vicenda di quello che fu il polo riabilitativo del levante ligure; e ci siamo opposti al tentativo di smantellamento di quella struttura. Siamo soddisfatti nel sentire che oggi l’assessore Viale ci dia ragione – dichiara Battistini -. Ma c’è di più, perché l’impegno è quello di riattivare rapidamente il servizio di riabilitazione per percorsi post operatori negli interventi di protesi ossea, ma anche di estenderlo ai pazienti del centro diurno disabili».

«L’interrogazione di questa mattina è stata presentata a seguito di un sopralluogo che avevamo svolto lo scorso 2 dicembre. In quell’occasione avevamo trovato una struttura fortemente degradata, in stato di abbandono. Da qui le nostre preoccupazioni – puntualizza Battistini -. Palestre dismesse e attrezzature accatastate, pavimenti e controsoffiti divelti, intonaco sgretolato, impianto elettrico manomesso, E poi la vasca terapeutica: una piscina coperta con tavole da ponteggio e adibita a ripostiglio di fortuna. Mi si stringeva il cuore».

«Le notizie di oggi segnano una nostra prima vittoria. Ora ci concentreremo per portare a termine la nostra proposta sulla neuropsichiatria infantile: sempre questa mattina abbiamo trovato una convergenza con la giunta – conclude Battistini, che spiega -. L’assessore Viale ha dichiarato che gli ambulatori di neuropsichiatria infantile potranno essere trasferiti all’interno del San Bartolomeo. A nostro avviso l’ex ala Don Gnocchi rimessa a nuovo, con le sue palestre e i suoi locali, sarebbe la sede ideale. Una scelta, questa, che produrrebbe un risparmio annuo di 70mila euro da investire nel miglioramento del servizio per i pazienti e le loro famiglie.».

 

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