Parco del Colombaio: no alla vendita. Le opposizioni manifestano.

LA SPEZIA- Il PD e  i gruppi consiliari “LeAli a Spezia”, “Spezia Bene Comune” e i socialisti hanno manifestato questo pomeriggio nell’area giochi del Parco del Colombaio, in opposizione alla decisione dell’Amministrazione di mettere il Parco del Colombaio tra i beni alienabili nel prossimo DUP, che verrà discusso nel corso del Consiglio Comunale di domani sera, giovedì 8 febbraio.

Federica Pecunia, capogruppo PD, ha dichiarato: “Siamo totalmente contrari all’alienazione dei parchi pubblici. Sulle scuole, invece, non siamo in opposizione, ma chiediamo che ci sia un progetto“, ha concluso, in riferimento all’ex scuola di Fabiano, per la quale c’era una proposta, mai andata in porto, di un centro anziani. “Oggi, invece, non c’è nessun progetto e questo non ci va bene“. Mara Biso, neo esponente di “Liberi e Uguali”, ha detto: “Si potrebbe capire la vendita di un luogo in reale degrado, ma non è il caso di questo Parco, che deve rimanere pubblico, a disposizione dei cittadini”.

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Ha destato un po’ di curiosità (ma neppure troppa) la presenza del consigliere Massimo Caratozzolo, esponente della maggioranza: “Non è questione di destra o sinistra” ha dichiarato “le Amministrazioni non devono vendere i beni pubblici, ma amministrarli. Vale per questo Parco e anche per il Parco Sabrina di Pagliari“.

I vari esponenti politici, però, non hanno voluto parlare in pubblico, e hanno preferito lasciare la parola a Maria Bottari, Presidente del Comitato di Quartiere di Fabiano e all’ambientalista Giovanni Ponzanelli.

Domani la battaglia si sposta in Consiglio Comunale e si preannuncia una serata “calda”, con una nuova, probabile lotta interna alla maggioranza.

 

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