V.A.S. e Quartieri del Levante: “No a nuovi centri commerciali”.

LA SPEZIA- Dopo la scadenza del PUC adottato a fine mandato dalla passata amministrazione, qualcuno interessato vuole approfittare del vuoto che si è venuto a creare per proporre nuovi centri commerciali nel comune di La Spezia e, in particolare, la Mira e quello sull’area  Ex SIO(via Maralunga). Certo le pressioni dei soliti noti sono forti ma pensiamo  che in realtà i centri commerciali nel territorio spezzino sono oltre la misura del rapporto con i residenti e costruirne un altro sarebbe la classica goccia che fa traboccare il vaso. Vogliamo poi ricordare le esperienze negative del passato tipo Centro Kennedy, per esempio, brutto esteticamente e messo all’angolo da un nuovo centro commerciale, Le Terrazze, che ha distrutto anche il piccolo commercio cittadino. Consideriamo poi l’area in cui dovrebbe sorgere,come detto l’ex area Sio,area fortemente inquinata(questo sembrano prediligere se consideriamo l’area su cui hanno costruito Le Terrazze) in cui necessita fare una accurata bonifica per quelli che sono i residui dell’ex fabbrica,come più volte segnalato senza essere ascoltati, e tenendo in considerazione anche l’amianto e gli altri inquinanti che vi hanno interrato e vanno tolti. Insomma i motivi per non aprire altri centri commerciali sono maggiori di quelli che spingono ad aprirli (naturalmente per gli interessi di pochi) il rapporto costi-benefici è nullo e vi sono poi leggi che vietano di usare i siti inquinati senza essere prima bonificati.

Rita Casagrande (Quartieri del Levante) e Franco Arbasetti (V.A.S. Onlus)

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