Da Battistini un’interpellanza all’assessore Viale su liste d’attesa e investimenti in sanità

LA SPEZIA- Per un esame diagnostico un parto: nove mesi di attesa. Dieci mesi per avere una visita oculistica. Per l’holter cardiaco nulla da fare, ci si sente rispondere: “sarebbe meglio noleggiarlo in farmacia”. Chi ha bisogno del servizio sanitario è costretto a migrare fuori regione o, peggio ancora, a dover ricorrere al privato. Sempre di più chi può pagare si cura e chi non può è costretto a mettere in gioco quello che dovrebbe essere un diritto fondamentale, sancito dalla nostra Costituzione: la Salute.

Inaccettabile!

Quando i cittadini dicono che è tutta colpa della politica che è distante dai loro bisogni hanno perfettamente ragione. Chi governa questa regione non ha mostrato alcuna volontà di risolvere i problemi e fin troppo spesso si concentra solo nell’ormai fastidioso ritornello: “è colpa di quelli di prima”. È chiaro come non si possa continuare così. I nostri pazienti necessitano di risposte vere e rapide e non di scaricabarili!

Depositeremo, per questo, una interpellanza all’Assessore Viale. Vogliamo sapere innanzitutto se è a conoscenza del problema e soprattutto vogliamo avere contezza di come intende risolvere, il più rapidamente possibile, il problema delle liste d’attesa infinite e delle prestazioni mancate. Il dato di fatto è che manca il personale operativo e oltre ai cospicui premi elargiti ai dirigenti chi governa pensa solo a investire milioni di euro per l’acquisto di attrezzature dalla dubbia utilità ma dal facile spot pubblicitario. Il robot ortopedico Mako Striker noleggiato per tre anni al costo di quasi 2.500.000 euro né è un clamoroso esempio. E intanto i servizi sanitari di base sono sempre più trascurati e rimangono al palo.

Francesco Battistini

Consigliere Regionale

Rete a Sinistra/liberaMENTE Liguria

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