Anteprima nazionale per il nuovo spettacolo di Enrico Casale al Teatro San Teodoro di Cantù. Una produzione spezzina con attori con disabilità

Dopo essere stato insignito della Menzione Speciale e del Premio della Giuria Ombra al Premio Scenario 2017 (il più importante premio nazionale per la nuova scena teatrale italiana, che ha lanciato in passato artisti come Emma Dante, Daniele Timpano, Babilonia Teatri), debutta in anteprima nazionale, al Teatro San Teodoro di Cantù, il nuovo lavoro del regista e attore spezzino Enrico Casale: “Faustbuch” – prodotto da “Gli Scarti” (impresa teatrale spezzina riconosciuta dal Ministero dei Beni Culturali). Si tratta di uno spettacolo che nasce da un percorso teatrale pluriennale che Enrico Casale ha svolto in città – e sta tutt’ora svolgendo- di integrazione fra persone normodotate e persone con disabilità, al Dialma Ruggiero.Enrico Casale struttura “Faustbuch” proprio attorno al rapporto in scena con Andrea Burgalassi e Michael Decillis, attori con disabilità. Queste le motivazioni della Giuria del Premio Scenario: Enrico Casale mette in scena un tema di scottante contemporaneità, come quello dellossessione del successo, usando il canovaccio del Faust di Marlowe. E lo fa dando voce ad attori con disabilità, ma consapevoli del progetto che li accomuna, facendo sì che le loro improvvisazioni sceniche divengano tessuto drammaturgico. Lo spettacolo vive così di dialoghi surreali e invenzioni linguistiche che ben si adattano alla dimensione diabolica del protagonista.” Spiega Casale: “Siamo contenti che questo lavoro stia riscuotendo un bel riscontro e un certa curiosità a livello nazionale sia da parte della critica che da parte di alcuni teatri italiani che ci stanno invitando nelle loro stagioni. E’ stato un lavoro collettivo dove Andrea e Michael hanno messo a disposizione il loro talento e la loro creatività a servizio di un progetto artistico che non vuole in alcun modo trattare il tema della disabilità con intenti “pietitistici” o di “spettacolarizzazione”. Andrea e Michal sono due attori, e come tali hanno dato il loro contributo al progetto. Per loro è la prima esperienza a livello professionistico, nella speranza che questa sia una prima tappa di un percorso sia artistico che lavorativo che possa proseguire anche in futuro”. Oltre allo spettacolo, – presentato a Cantù con una serale e due matineé per le scuole – Casale sarà uno dei relatori della tavola rotonda al Teatro Sociale di Como dal titolo “LA SCENA ILLUMINATA, Esperienze di teatro attivo e partecipato”, per raccontare l’esperienza del lavoro teatrale d’integrazione tra persone con diverse abilità portato avanti in questi anni alla Spezia al Dialma Ruggiero da Scarti e Isforcoop, sotto la sua direzione. Dopo la data di Cantù inizierà la tourneé nazionale dello spettacolo: a Torino il 16 marzo, a Bologna il 21 marzo, a Poggio Torriana il 25 marzo per poi proseguire in altre piazze. Alla Spezia sarà presentato al Dialma Ruggiero, il 22-23 e 24 febbraio prossimi all’interno della stagione Fuori Luogo La Spezia

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