Gli alpini celebrano il 75^ anniversario della battaglia di Nikolajewka

LA SPEZIA- Si svolgerà a La Spezia domenica prossima 4 febbraio la manifestazione organizzata dal gruppo ANA Spezia Centro per commemorare il 75^ anniversario della battaglia di Nikolajewka.

L’appuntamento è per le ore 9:30 presso i giardini storici della città nella zona antistante il Palco della Musica. Alle ore 10:00, dopo l’alzabandiera fissato per le ore 9:45, inizierà un concerto della fanfara alpina ANA “Versilia”. Alle ore 11:30, terminata l’esibizione musicale e deposta una corona al monumento dedicato ad Alberto Picco, i convenuti sfileranno per le vie del centro fino alla chiesa di Cristo Re, dove la Santa Messa sarà celebrata da S.E. Mons. Luigi Ernesto Palletti vescovo diocesano. Dopo la cerimonia religiosa, presso il piazzale del Marinaio, sarà deposta una corona al monumento ai Caduti di tutte le guerre a cui seguirà il saluto delle autorità presenti.

Alle ore 13:00, presso il ristorante Casina Rossa, in località Colombaio, sarà possibile pranzare su prenotazione.

Per le riservazioni contattare:

Carlo Bonfiglio telefono mobile 3487935522

Per altre informazioni contattare:

Orazio Bellè telefono mobile 3890063710

La manifestazione si svolgerà anche in caso di maltempo.

La battaglia di Nikolajewka
Sul fronte russo, dopo 200 chilometri di ripiegamento a piedi e con pochi muli e slitte, sempre aspramente contrastati dai reparti nemici e dai partigiani sovietici, il mattino del 26 gennaio 1943 gli alpini della Tridentina, alla testa di una colonna di 40.000 uomini quasi tutti disarmati e in parte congelati, giunsero davanti a Nikolajewka. Forti del tradizionale spirito di corpo gli alpini del generale Reverberi, dopo una giornata di lotta, espugnarono a colpi di fucile e bombe a mano il paese annientando gli agguerriti difensori annidati nelle case. Quando ormai stavano calando le prime ombre della sera e sembrava che non ci fosse più niente da fare per rompere l’accerchiamento, il generale Reverberi, comandante della Tridentina, saliva su un semovente tedesco e, incurante della violenta reazione nemica, al grido di “Tridentina avanti!” trascinava i suoi alpini all’assalto. Dopo Nikolajewka la marcia degli alpini proseguì fino a Bolscke Troskoye e a Awilowka, dove giunsero il 30 gennaio e furono finalmente in salvo.

Per maggiori informazioni sulla manifestazione visitare il sito internet www.analaspezia.it

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