Piazza Verdi è (quasi) collaudata e l’Assessore Piaggi fa i complimenti a Canneti.

LA SPEZIA- Piazza Verdi, è (quasi) tutto a posto. L’Assessore Luca Piaggi, rispondendo alle domande del consigliere Massimo Caratozzolo, vicepresidente della Commissione di Controllo, ha dichiarato che la Piazza è quasi del tutto collaudata. Oltre ai vari collaudi in itinere, infatti, sono documentati due collaudi statici parziali: uno datato 30 dicembre 2016 (il giorno stesso dell’inaugurazione) e uno 8 settembre 2017. I collaudi riguardano: le fontane, i pilastri luminosi, i portali (fondazioni e strutture in elevazione) e le solette della pavimentazione. La relazione, firmata dal collaudatore, ingegner Stefano Pollina, rileva alcune variazioni rispetto al progetto originario, ma di lieve entità e quindi dà l’ok alla Piazza. Manca solo il collaudo del travertino. A quando quest’ultimo? Non si sa ancora, l’assessore Piaggi risponde che non c’è ancora una data. La Piazza, quindi, è sostanzialmente collaudata e sicura. Mancano inoltre alcune fioriere, non ancora messe a bilancio, per sostituire le transenne (che, ricordiamolo, dividono gli spazi pedoni/autobus). Roba da poco, insomma.

E per quanto riguarda i costi? Dai 2.800.000 iniziali, si è passati a un costo di 3.750.000 finali (più un milione “in sospeso” per la NEC…) La manutenzione costerebbe circa 100.000 euro all’anno, di cui 15.000 per il verde: a dirla tutta, il verde della Piazza non sembra godere di ottima salute, ma forse è solo un’impressione…

“La Piazza ormai c’è, ce la dobbiamo tenere e la dobbiamo valorizzare, poiché è stato un investimento, che piaccia o meno” afferma Piaggi, che parla di “errori progettuali, non di esecuzione” e loda il lavoro dell’ingegner Claudio Canneti, che avrebbe fatto, come responsabile dei lavori, svolto un “lavoro perfetto”. Quest’ultima affermazione provoca il rumoreggiare di alcuni membri del Comitato Piazza Verdi presenti in aula. Piaggi attribuisce a Canneti anche il merito di “essersi accorto delle errate dimensioni della corsia degli autobus”. In realtà le cose non stanno proprio così: fu sempre il Comitato Piazza Verdi a rilevare la problematica, in una manifestazione che dimostrò come gli autobus non riuscissero a passare e come un blocco del traffico creasse problemi ai mezzi di soccorso. (Piazza verdi, tensione per blocco del traffico. E le ambulanze non passano). Nel corso di quella convulsa mattinata a un certo punto scese in piazza l’ingegner Canneti, che spostò le transenne, meritandosi un ironico applauso dei manifestanti. A rimarcare i ristretti spazi provvide poi l’ex consigliere Pietro Cimino, munito di metro: il problema fu presentato più volte in Commissione e Consiglio Comunale. L’Amministrazione minimizzò sempre la questione, portata avanti solo dal Comitato e dai consiglieri d’opposizione.

 

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