Caso-Banchero, parla Sonia Viale: “Nomina legittima”.

GENOVA-Il Direttore del Dipartimento Salute e Servizi sociali di Regione Liguria, in qualità di responsabile del procedimento, ha fornito in Commissione una ulteriore relazione dettagliata e puntuale che risponde, spero una volta per tutte, alle perplessità manifestate dalle opposizioni sul possesso dei requisiti da parte dell’attuale direttore sanitario di Asl5 Maria Antonietta Banchero per l’iscrizione nell’elenco degli idonei all’incarico di direttore sanitario delle aziende ed enti del sistema sanitario regionale. Auspico si possa ritenere definitivamente chiusa questa polemica che per troppo tempo ha occupato le pagine dei giornali, arrecando un danno di immagine e provocando tensioni alla sanità spezzina”. Così la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale, in merito alla riunione odierna della Commissione II del Consiglio regionale, chiamata ad approfondire i requisiti del direttore sanitario dell’Asl5 spezzina.

Con la documentazione prodotta – prosegue la vicepresidente – il Dipartimento dimostra, ancora una volta, come tutto sia stato fatto nel pieno rispetto delle normative. Ritengo quindi chiusa ogni questione sul piano politico e amministrativo, anche perché nessuno ha mai posto alcun rilievo sul piano della professionalità del direttore sanitario. L’auspicio, nell’interesse dei cittadini, è che ora si lascino lavorare serenamente i responsabili della sanità spezzina, che quotidianamente affrontano con alta professionalità ogni situazione, come purtroppo testimoniato anche dai recenti fatti di cronaca”. Circa le polemiche sollevate negli ultimi mesi dall’opposizione, la vicepresidente Viale aggiunge: “Ritengo grave quanto accaduto in questi mesi: a differenza di quanto affermato a più riprese da alcuni consiglieri di opposizione, ad ogni loro domanda di accesso agli atti è stata fornita sempre e puntualmente la documentazione richiesta. Certamente, avanzando quotidianamente accuse infondate nei confronti del vertici dell’Asl 5, non hanno tutelato l’interesse dei cittadini spezzini e degli operatori sanitari, che hanno comunque lavorato ogni giorno con impegno, nonostante il clima di tensioni determinato dall’agire dell’opposizione”.

 

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