Rifiuti, assessore Giampedrone: “Nessuna lezione dalla Raggi sulla differenziata”.

GENOVA-La Raggi con Roma non può darci nessuna lezione, perché non può pensare di vivere alla giornata, piuttosto spieghi ai romani come programmare e uscire dall’emergenza visto che il M5S non vuole gli impianti, perché anche una buona raccolta differenziata, come quella che si fa in quasi tutta la Liguria, ha bisogno di impiantistica e bisogna pertanto bisogna essere chiari con i cittadini e dire dove si smaltiscono i rifiuti differenziati”. Lo dice l’assessore al Ciclo dei Rifiuti di Regione Liguria Giacomo Giampedrone, a margine della conferenza stampa sulla premiazione dei Comuni Ricicloni in Liguria. “Noi pensiamo che accanto alle discariche – continua Giampedroneci debbano essere impianti come biodigestori aerobici e anaerobici per la gestione dei rifiuti organici che rappresentano il 30% del monte dei rifiuti totale”. “Grazie alla nostra legge regionale – continua Giampedronesiamo riusciti ad avere una crescita del 5% sulla raccolta differenziata in Liguria, passando dal 38,63% del 2015 al 43,19% di oggi, di cui siamo orgogliosi, ma non possiamo fermarci qui, dobbiamo fare ancora tanta strada. Naturalmente lo dico al sindaco Bucci: se svolta Genova svolta la Liguria, se Genova rimane al palo si fa più fatica. Genova deve impostare un piano di gestione della raccolta differenziata importante, che le consente di essere allineata col sistema regionale e inoltre ragionare con la società che gestisce i rifiuti per la riapertura di Scarpino e per arrivare alla soluzione impiantistica che serve a Genova e alla sua provincia”.  “Bucci – conclude Giampedrone –  ha una regione dietro che sta pianificando molto bene la gestione dell’emergenza e pertanto immagino che Bucci avrà risultati molto diversi dalla Raggi”.

Migliora intanto sensibilmente la raccolta differenziata in Liguria: i dati del censimento dei rifiuti per l’anno 2016 hanno evidenziato una percentuale complessiva  del 43,19% che rappresenta una buona crescita rispetto al 38,63% del 2015 e al 35,90% del 2014.

Tra i vincitori assoluto dei Comuni ricicloni: cinque comuni del savonese che superano l’80% di differenziata (Giusvalla, Giustenice, Cosseria, Cairo Montenotte e Garlenda). Per i Comuni con più di 15.000 abitanti: Sestri Levante si attesta al 1° posto (14° nella classifica generale) con oltre il 75%, seguito da Chiavari con oltre il 63&. In coda Genova e Ventimiglia con rispettivamente il 33% e il 27%.

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