Il nuovo Piano Urbanistico Comunale dovrà contenere miglioramenti rispetto al precedente, adottato ma lasciato decadere.

LA SPEZIA- Il  fatto che il P.U.C  deliberato dal precedente Consiglio Comunale (sia pure con i limiti da tutti riconosciuti allo stesso) sia decaduto,  continua a suscitare sospetti e processi alle intenzioni circa quello che la nuova Giunta ed il nuovo Consiglio Comunale vorranno decidere sullo strumento urbanistico.

Ed ecco che i toni si alzano da parte dei partiti di opposizione ma anche una parte della civiltà civile, non legata ai partiti politici, la quale vedeva nel nuovo P.U.C  adottato alcuni segnali positivi quali, ad esempio, la limitazione della cementificazione collinare, la destinazione d’uso di alcune aree della costa (evitare per esempio le edificazioni in Calata Paita) e lo stesso intreccio per una migliore convivenza tra porto e città, ovvero una maggiore sostenibilità ambientale e sintonia di integrazione fra i due piani urbanistici come richiama la legge stessa.

Certo è che attualmente la mancanza di confronti e partecipazione che la nuova Giunta non ha  ancora attivato a 7 mesi dall’insediamento, alimenta nei cittadini, specialmente quelli che vivono nel Levante (ovvero a stretto contatto con il porto commerciale), il sospetto che poca sia la differenza tra la giunta uscente e quella insediatasi da poco, ed un atteggiamento simile alla giunta Federici nessuno di noi è disposto ad accettarlo oltre.

Se il PD ha perduto le elezioni è stato proprio per la mancanza di dialogo con i cittadini e noi abbiamo notato che anche questa giunta tende a sprecare il suo fiato con i portatori di interesse mentre dimentica che i cittadini comuni,quelli che soffrono per il rumore e l’inquinamento dei loro quartieri, sono in effetti la maggioranza dei votanti. Ecco perché continuiamo ad insistere per un inizio di programma di incontri ma non con l’Autorità Portuale, né con i concessionari e nemmeno con gli operatori portuali bensì con la società civile.

Noi vorremmo  far capire loro che è molto importante il decoro urbano e la sicurezza ma che esistono anche altre cose di cui devono occuparsi con urgenza :

  1. La salute dei cittadini che vivono a ridosso di Porto,enel e Snam
  2. La creazione di posti di lavoro per fare in modo che i nostri giovani non siano costretti a lasciare le loro famiglie

E quest’ultimo obiettivo può essere sostenuto utilizzando nel  nostro territorio un progetto finalizzato allo sviluppo,al lavoro e alla salvaguardia ambientale andando anche contro quello che vorrebbero fare i portatori di interessi.

Franco Arbasetti (V.A.S. Onlus) e Rita Casagrande (Quartieri del Levante)

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